Gioco
In via Ricasoli ritornano gli autobus Corso Mazzini aperto fino all’Attias
Livorno, la proposta dell’assessore Gordiani: «L’area intorno al Goldoni torni un salotto a prevalenza pedonale». Primo obiettivo alleggerire via Magenta. La telecamera all’incrocio con via Cecconi spostata in avanti di 300 metri
LIVORNO. La nuova Ztl del Buontalenti non sarà l’unica area del centro inaccessibile alle auto dei non residenti. Nel piano del traffico che l’assessore Giovanni Gordiani presenterà a inizio ottobre alla giunta e al consiglio comunale c’è un altro spicchio di città, un’enclave che dovrà diventare - molto più di quel che è oggi - a prevalenza pedonale. E’ quella compresa nel quadrilatero piazza Attias, corso Amedeo, via Magenta, via Ricasoli e via Ernesto Rossi. Che l’assessore immagina come era stata pensata da Simone Maltinti, suo predecessore di qualche giunta fa: un salotto costruito attorno al teatro Goldoni.
Nel restyling complessivo della zona, una novità è destinata a rivoluzionare il traffico anche per i non residenti: lo spostamento in piazza Attias della telecamera che oggi si trova all’angolo tra corso Mazzini e via Cecconi. «Posizionata lì non serve a nulla», è la riflessione di Gordiani. «Va spostata più avanti».
L’altra news riguardante l’area è la possibile riapertura di via Ricasoli ai bus e taxi. «Non può essere un tabù», sostiene l’assessore, che usa esattamente le stesse parole utilizzate per l’apertura al traffico di piazza Cavour, a cui - non a caso - via Ricasoli è strettamente legata. Anche se per piazza Cavour la riapertura pensata da Gordiani riguarda anche auto e motorini, mentre per via Ricasoli sarebbe limitata solo al servizio pubblico.
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L’isola che non c’è. La canzone di Edoardo Bennato sembra perfetta per fotografare il quadrilatero che ruota intorno al Goldoni. Oggi quella zona è un ibrido, una terra in cui ognuno fa quel che vuole ed è anche difficile capire cosa si può o non si può fare. Corso Amedeo è aperto solo ai mezzi pubblici, ma è spesso attraversato anche da mezzi privati. Via Magenta invece sarebbe accessibile ai residenti con lettera “M”, autorizzati - come i furgoni del carico e scarico - a parcheggiare sul lato ovest per 15 minuti al massimo, ma è frequentata da molte più auto, che con facilità riescono a by-passare i varchi controllati dalle telecamere, arrivando da piazza della Vittoria o da via Poggianti, e che spesso finiscono per parcheggiare su entrambi i lati della strada. «Oggi via Magenta è oberata da un carico veicolare troppo pesante ed è da lì che dobbiamo ripartire», dice Gordiani.
Un salotto a prevalenza pedonale. «Dobbiamo rimettere sul tavolo tutto il sistema di transito nell’area - dice Gordiani - con l’obiettivo di (ri)trasformare tutto il quadrilatero racchiuso tra l’Attias, via Ricasoli, via Magenta e via Ernesto Rossi in un’isola a prevalenza pedonale con circolazione limitata, alleggerendo in tal modo una parte importante di centro dal passaggio di auto che c’è oggi», spiega Gordiani.
La riapertura di via Ricasoli. Per alleggerire via Magenta, un’ipotesi che l’assessore ha in mente da tempo è la riapertura di via Ricasoli a bus e taxi. «Magari in certi orari, magari non per tutte le linee, ma l’attuale pedonalizzazione totale non può restare un tabù», insiste Gordiani.
Va ricordato che il tema era già stato messo sul tavolo mesi fa da palazzo civico, giustificandolo anche da punto di vista economico: secondo un calcolo del Ctt far passare i bus da via Ricasoli comporterebbe un risparmio di circa 120mila euro l’anno rispetto al tour in corso Amedeo e via Magenta.
Telecamera in piazza Attias. Nell’ambito della pedonalizzazione parziale della zona Goldoni, avverrà anche lo spostamento della telecamera di corso Mazzini. Il giudizio di Gordiani è categorico: «Lì non serve a nulla, costringe gli automobilisti che devono andare in via Marradi ad arrivare in fondo a via Cecconi e farsi tutta via Roma, mentre potrebbero arrivare all’incrocio con piazza Attias percorrendo 300 metri - riflette l’assessore -. Ecco che quel varco va spostato all’altezza di palazzo Santa Elisabetta per fare da filtro col quadrilatero di piazza Attias, dando possibilità di svolta solo a destra verso via Marradi».
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