Gioco
Se il paese delle meraviglie è Livorno...
Presentato a Roma il film che lancia il nostro territorio nel mondo
LIVORNO. C'è una ragazza, Alice, che non vede l'ora di iniziare le vacanze a Miami con le amiche. E c'è una famiglia che le rovina i piani con una novità: si va in Toscana in crociera. Alice non la prende bene, ma l’incontro con un soggetto strano la catapulta in una dimensione sconosciuta: il Paese delle meraviglie? «No, Livorno. Porto, bucanieri, ponce. E Modigliani». Inizia così un viaggio alla scoperta di perle come Populonia e Bolgheri.
Il corto di promozione della Toscana di Porto Livorno 2000, girato dai Licaoni, è stato presentato ieri tra le anteprime del Roma Web Fest. Si intitola "Alice's Adventures in Tuscany" ed è ispirato al grande classico di Lewis Carroll. Un vero e proprio film di 22 minuti, firmato dalla società che gestisce il porto di Livorno e che ha avuto la sua prima proiezione il 17 marzo a Miami, in occasione del Sea Trade, la più importante fiera mondiale del settore crociere. Quella versione è stata poi modificata, in modo da poter essere proiettata nei festival.
Ma il corto, finanziato con 60mila euro dalla Regione, farà ritorno anche sulle spiagge del mar dei Caraibi. Il 24 ottobre sarà proiettato a Miami, per inaugurare il Weekend Italia al Coral Gables Museum. Poi girerà le scuole superiori e le università della Florida, per un progetto in collaborazione con il consolato italiano a Miami e l’Organization Development of Italian Language. Tutti gli studenti di italiano e cultura italiana dello Stato federale lo vedranno, seguendo gli spostamenti di Alice prima in balia delle carte magiche e poi affascinata dalle terme, dai vasi antichi, dalle bruschette e dai vini toscani. Per i Licaoni è l’esordio a questa edizione del festival, che li vedrà presenti anche con “I Licaoni Cinema Show”. «Siamo contenti - hanno affermato Francesca Detti e Alessandro Izzo, che il film l’hanno scritto e girato - perché Alice ha retto magnificamente la presentazione in un sala tradizionale. A riprova che non ha senso parlare di contenuti per web o per cinema, come se fossero prodotti differenti».
Anche il presidente di Porto Livorno 2000 e segretario generale dell’Autorità Portuale di Livorno, Massimo Provinciali, è soddisfatto: «È un risultato inaspettato che ci inorgoglisce. “Alice” coniuga temi diversi in un unico prodotto comunicativo». Alla proiezione c’era pure il dirigente di Toscana Promozione Alberto Peruzzini: «Questa nuova forma di comunicazione ha alzato le nostre potenzialità di sciluppo turistico», ha commentato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
