Italia
Muore nello schianto contro un’auto
A perdere la vita un uomo di 71 anni: era in sella al suo scooter X-Max quando si è trovato davanti il veicolo di traverso
LIVORNO. Ha cercato disperatamente di evitare l’ostacolo che si è trovato davanti all’improvviso, probabilmente a causa di una manovra incauta della conducente dell’utilitaria. Ha premuto i freni del suo X-Max e ha provato a cambiare direzione, ma a quel punto lo scooterone giallo ha cominciato a sbandare e ha terminato la sua corsa contro la parte posteriore della Fiat Punto di colore grigio.
Per Ezio Natali, 71 anni residente nel comune di Collesalvetti, non c’è stato scampo: è morto sul colpo a causa del tremendo impatto contro l’auto che in quel momento era in pratica in posizione perpendicolare rispetto alla corsia nord di via Salvatore Orlando, dove stava transitando lo scooterista. Chi si trovava nelle vicinanze ha sentito prima il rumore stridente dei freni e poi il botto causato dallo schianto: in tanti sono scesi in strada e hanno chiamato i soccorsi, ma all’arrivo dei sanitari non c’era nulla da fare se non constatare il decesso del 71enne.
Sono circa le 15.30 del pomeriggio di ieri quando Natali, arrivando dalla zona di via della Cinta Esterna, imbocca via Salvatore Orlando in direzione nord in sella al suo Yamaha X-Max 250. Procede lungo il ponte, lo supera, e arriva all’altezza del civico 3, nel punto in cui cominciano le attività commerciali e industriali della zona. In quel momento si accorge che un’auto è nel bel mezzo della carreggiata, di traverso rispetto alla strada.
In un primo momento si è ipotizzato che l’utilitaria si trovasse in quella posizione una volta uscita dal passo carrabile del piazzale situato sul lato opposto: i passanti giunti sul luogo della tragedia pochi istanti dopo l’incidente avevano pensato che l’auto fosse poi finita così avanti rispetto alla strada nel tentativo di “uscire” dalla traiettoria dello scooter.
In realtà, i successivi rilievi dei vigili urbani hanno permesso di portare alla luce una dinamica diversa, grazie anche a un testimone diretto: una persona affacciata ad una finestra, in pausa dal lavoro, che stava fumando una sigaretta. L’uomo ha raccontato agli agenti della municipale che la Punto arrivava dalla direzione di Tirrenia e proseguiva verso il centro città. Giunta in prossimità del passo carrabile, l’auto guidata da una donna di 37 anni (in compagnia di un’amica e di una ragazza di 15 anni) si è accostata al lato del marciapiede.
A quel punto la conducente avrebbe chiesto informazioni a un passante, per poi invertire la marcia e, con una manovra azzardata quanto vietata dalla striscia continua, avrebbe tentato di riprendere la strada in direzione opposta, proprio nel momento dell’arrivo dello scooterista.
Natali, in sella all’X-Max, ha appena pochi istanti per accorgersi del pericolo. Prova a frenare, ma finisce per perdere il controllo dello scooter: sbanda, scivola, e prosegue la corsa fino all’impatto con la Punto.
Alcune persone che avevano assistito solo all’ultima parte dell’incidente, vedendo l’uomo scivolare a terra prima del terribile scontro, avevano creduto che il 71enne fosse stato colto da un malore. Ma quella era in realtà una manovra disperata per cercare di evitare lo schianto, invano.
In via Orlando si precipitano i soccorritori dell’Svs, allertati dal 118: il medico, con l’aiuto dei sanitari, pratica il massaggio cardiaco nel tentativo di rianimare Natali, senza esito: l’uomo era già morto, a causa del violentissimo impatto contro la parte posteriore del veicolo.
La 37enne alla guida della Punto grigia, intanto, accusa un malore. Mentre i soccorritori la trasportano in pronto soccorso in stato di choc, gli agenti della municipale chiudono al traffico la carreggiata nord di via Salvatore Orlando e cominciano i rilievi del caso, mentre con il passare dei minuti viene avvalorata sempre di più la tesi della manovra vietata dell’utilitaria.
Non è escluso che la conferma sull’inversione di marcia compiuta dalla conducente della Punto possa arrivare dalle telecamere di sorveglianza (in parte puntate in strada) delle attività commerciali poco distanti dal luogo dell’incidente: le immagini saranno visionate nelle prossime ore dagli agenti della municipale, mentre il magistrato ha disposto il sequestro dei due veicoli.
Via Salvatore Orlando è stata teatro di gravi incidenti in più circostanze. E ieri, per l’ennesima volta, le persone che lavorano nella zona industriale hanno puntato il dito contro la pericolosità di quel tratto di strada, in cui troppo spesso i veicoli circolano a velocità elevata o compiono manovre estremamente pericolose.
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