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Lemmetti fa arrabbiare tutti Balla la delega alle partecipate

Lemmetti fa arrabbiare tutti Balla la delega alle partecipate

LIVORNO. Non si può dire che non sia stato schietto giovedì pomeriggio l’assessore Gianni Lemmetti, quando davanti alla commissione di inchiesta ha detto senza mezzi termini cosa pensa degli...

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LIVORNO. Non si può dire che non sia stato schietto giovedì pomeriggio l’assessore Gianni Lemmetti, quando davanti alla commissione di inchiesta ha detto senza mezzi termini cosa pensa degli amministratori nominati nell’ultimo anno dal sindaco alla guida di Aamps (da Marzovilla ai membri dell’attuale cda, Di Gennaro e Zanghi), cosa pensa del primo piano industriale presentato da Iacomelli («terrificante») e come stanno i conti dell’azienda. Su questo ha anche confermato quanto scritto ad agosto dal Tirreno: «I debiti complessivi di Aamps, per partite straordinarie, ammontano a 49.036.548 euro» e «nel 2013 l’ammontare dei debiti era di 37.796.550, quindi 12 milioni sono cresciuti nell’arco del 2014». Numeri che a suo tempo erano stati smentiti da Nogarin.

In ogni caso ieri sono stati in parecchi a risentirsi delle risposte dell’assessore. E si è venuti anche a sapere che già alla vigilia della commissione Lemmetti e Nogarin si erano scontrati rispetto all’opportunità di trasmettere via streaming la seduta. Fatto sta che ieri mattina sindaco e assessore hanno avuto un delicato confronto (anche su pressing del cda di Aamps, più che risentito...) e alla fine in Comune si era sparsa la voce di un possibile ritiro delle deleghe.

Un po’ più di una voce, se è vero che la questione era stata posta anche all’attenzione del segretario generale. Nel pomeriggio dallo staff del primo cittadino hanno però chiarito che l’assessore resta al suo posto, «con la fiducia del sindaco» e che «la delega al bilancio non è in discussione». Per ora Lemmetti mantiene anche la delega alle partecipate, che però balla: ufficiosamente potrebbe essergli tolta per il mancato feeling con l’amministratore unico di FarmaLi, Mirco Comparini, che avrebbe ritirato le sue dimissioni a patto di non doversi più confrontare con l’assessore. Ma dopo le ultime dichiarazioni su Aamps, potrebbe rivelarsi complicato anche il rapporto con il cda della partecipata...

(j.g.)

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