Gioco
Rapina al discount con pistola alla testa
Colpo in pieno giorno al market DPiù in Collinaia: i banditi minacciano i dipendenti e fuggono con un bottino di 15mila euro
LIVORNO. Si sono presentati all’ingresso dei locali con il volto coperto e le pistole in pugno. Si sono diretti verso i dipendenti, intimando loro di rimanere fermi e di consegnare tutti i soldi contenuti nelle casse. Poi uno dei due malviventi ha puntato l’arma alla tempia di un impiegato obbligandolo ad aprire la cassaforte. Il tutto nel giro di pochissimi minuti, prima di risalire a bordo di uno scooter bianco e di darsi alla fuga con un bottino di 15mila euro.
La rapina a mano armata è avvenuta in pieno giorno al discount “DPiù”, aperto da neanche tre settimane in via Grotta delle Fate e subito preso di mira in più occasioni dai ladri. La chiamata alle volanti della polizia è arrivata nel primo pomeriggio di martedì, intorno alle ore 14: i dipendenti, sotto choc, hanno ripercorso insieme agli agenti intervenuti sul posto gli interminabili minuti vissuti dal momento in cui i banditi hanno fatto il loro ingresso nel supermercato: i due uomini si sono entrati con il volto coperto, intimando ai cassieri di rimanere immobili al loro posto e di consegnare tutti i soldi che si trovavano nelle casse.
Uno dei due rapinatori ha poi puntato la pistola alla testa di un dipendente, obbligandolo ad andare verso la cassaforte, situata a pochi metri di distanza. Così, mentre il malvivente si faceva aprire la cassaforte e ne prelevava tutto il contenuto, il complice si preoccupava di svuotare accuratamente le casse del discount.
Subito dopo i rapinatori si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter bianco, con un bottino che ammontava a circa 15mila euro in banconote di vario taglio.
A quel punto i commessi del discount hanno allertato le forze dell’ordine chiamando il 113. Agli agenti di polizia giunti immediatamente sul posto hanno fornito l’identikit dei rapinatori: entrambi alti circa 1 metro e 70, tra i trenta e i quarant’anni di età, italiani con un accento del sud. E poi ancora fisico atletico, indossavano un paio di bermuda, un piumino di cotone blu con cappuccio alzato, con la cerniera tirata su fino al mento. Uno dei due indossava anche un casco con la visiera abbassata.
Grazie alle preziose informazioni fornite dai testimoni, gli agenti hanno subito avviato le indagini con l’obiettivo di risalire agli autori della rapina.
Il punto vendita “DPiù” di via Grotta delle Fate, come detto, è stato preso di mira dai malviventi sin dai giorni immediatamente successivi alla sua apertura. Inaugurato i primi giorni di settembre nei nuovi locali di Collinaia, già nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 il market era stato teatro di un tentativo di furto con “spaccata”. In quella occasione i malviventi, che avevano agito durante la notte, non erano riusciti a portare a termine il colpo ed erano stati costretti a fuggire a mani vuote.
Ciò nonostante, a sorprendere è la ripetitività degli episodi. E martedì pomeriggio i banditi non si sono fatti scrupoli nel puntare la pistola contro i dipendenti pur di farsi consegnare il bottino.
@carlinigiorgio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
