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Porti di Livorno e Piombino, ecco la prima firma per la fusione
Siglato al ministero il protocollo di intesa per l'integrazione di procedure e personale. Il ministro Delrio: "Due realtà virtuose". Il governatore Rossi: "Il mio sogno è che Livorno e Piombino insieme diventino la realtà portuale più attrattiva del Mediterraneo".
Livorno. Le Autorità portuali di Livorno e di Piombino anticipano la riforma della portualità con un protocollo firmato dai presidenti Giuliano Gallanti e Luciano Guerrieri negli uffici del ministero delle Infrastrutture, alla presenza del ministro Graziano Delrio e del governatore della Toscana, Enrico Rossi.
H 9:23: col Ministro @graziano_delrio per la firma che avvia la fusione dei porti di Livorno e Piombino @iltirreno pic.twitter.com/qmFIijrI0r
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 24 Settembre 2015Il protocollo, in vista della futura fusione tra le due Authority, prevede già da adesso l’integrazione di procedure e personale e, soprattutto, la sinergia per la messa a punto dei piani strategici che le due istituzioni portuali dovranno redigere nei prossimi mesi. In sostanza le due Authority mettono in comune il personale, facendo squadra soprattutto per gare d’appalto e progettazione. Per ora restano formalmente due enti autonomi, ma hanno fatto un grosso passo avanti verso la definitiva fusione che sarà prevista dalla riforma.
Di prima mattina il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ha diffuso via Twitter da Roma la foto della firma che "avvia la fusione dei porti di Livorno e Piombino". Poi ha aggiunto queste parole: "Le Autorità portuali si avviano così all'integrazione, Toscana pioniera della nuova portualità".
La firma @graziano_delrio Autorità portuali s'avviano così all'integrazione. Toscana pioniera della nuova portualità pic.twitter.com/QMKCPRLLhI
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 24 Settembre 2015Alla firma dell'accordo di programma volto alla realizzazione del Sistema portuale toscano era presente anche il presidente di Toscana Logistica, Giovanni Bonadio. Dall'agenzia di stampa regionale spiegano che si tratta di un accordo "finalizzato a condividere obiettivi e strategie costruendo un sistema virtuoso di collaborazione e condivisione di azioni, strumenti e professionalità".
Il ministro, che si è informato sull'attività dei due porti, le gare e i lavori in corso, ha ringraziato i contraenti per l'iniziativa e ha commentato positivamente l'accordo tra due "realtà virtuose", affermando che "è la dimostrazione che le sinergie previste dal Piano strategico della logistica e della portualità possono essere anticipate e messe in pratica con la buona amministrazione".
"Il mio sogno è che Livorno e Piombino insieme diventino la realtà portuale più attrattiva di tutto il Mediterraneo", ha affermato il presidente Rossi. "Ho fortemente voluto questo accordo perché è l'Unione Europea che ci dice di andare avanti in questa direzione, una strada che inizia oggi e che permetterà agli approdi toscani di entrare a fare parte della famiglia dei porti europei".
Commentando nel corso della sottoscrizione del documento, Rossi si è lasciato andare a una battuta: "In Toscana accadono cose finora mai viste: prima si mettono insieme Pisa e Firenze per gli aeroporti, oggi Livorno e Piombino per i porti". L'obiettivo dichiarato è quello di definire il complesso dell'offerta infrastrutturale portuale e logistica "sviluppando gli elementi della strategia cooperativa, dell'azione di rete e di coordinamento". In altre parole i due porti da oggi fanno squadra e rappresentano il primo anello del Sistema portuale toscano al quale è destinato ad aggiungersi anche il porto di Carrara.
Tra le finalità dell'accordo sottoscritto a Roma, figurano l'integrazione dei Piani operativi triennali dei due porti, le azioni coordinate per accompagnare con iniziative di ricerca e innovazione tecnologica lo sviluppo infrastrutturale e dei traffici, quelle volte a incrementare l'efficienza energetica e la sostenibilità dei due scali, iniziative di coordinamento e condivisione che riguardano l'area dei servizi e quella amministrativa, la formazione e la valorizzazione del capitale umano.
Ma quali sono i progetti che in questa prospettiva vengono considerati strategici? "In primo luogo - viene riferito attraverso Toscana Notizie - la realizzazione a Livorno della Piattaforma Europa, poi gli interventi di potenziamento e raccordo ferroviario e intermodale tra i due porti e la rete nazionale, quindi il potenziamento della struttura viaria dell'area portuale di Piombino, con il completamento delle bretella Gagno-Montegemoli, in grado di collegare direttamente il porto alla A12, e il completamento degli interventi di realizzazione del Piano regolatore portuale di Piombino".
È per attuare questo complesso di azioni e interventi che le due Autorità portuali costituiranno immediatamente un comune gruppo di lavoro e coordinamento per accelerare le procedure di progettazione, approvazione e realizzazione dei progetti in programma. Sarà lo stesso gruppo di lavoro, non appena insediato, a stilare un preciso cronoprogramma delle attività previste. Infine le due Autorità portuali si impegnano a costituire nell'immediato e convocare frequentemente un Tavolo di partenariato della risorsa mare composto da tutti gli attori del sistema portuale e logistico.
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