Gioco
Lo zafferano di Shangai conquista il Medio Oriente
Livorno, microazienda con base nel quartiere popolare crea prodotti con la spezia iraniana, a tre anni dall’inizio dell’avventura, ora esporta in Giordania e punta a Dubai
LIVORNO. Dal Medio Oriente a Livorno e ritorno. Lo zafferano di Fabio Elettrico fa tanta strada, per arrivare da lui, e altrettanta arriva a percorrerne prima di finire sulle tavole dei gourmet. Dall'Iran fa tappa a Livorno, prima di dirigersi verso Belgio, Germania, Olanda e Giordania. Nel futuro potrebbero esserci gli Emirati Arabi Uniti.
Tre anni fa, Fabio Elettrico decise di buttarsi in una nuova attività: l'ideazione di prodotti ad alta qualità a base di zafferano. Da allora, la sua azienda “Il re dei re” – sede legale in via della Posta, quartier generale operativo in via Tito Speri (rione Shangai) – ha importato Livorno una delle spezie più pregiate al mondo per farne la base di bevande e alimenti. Sotto le cure di Elettrico, nel laboratorio di Casciana Terme, nascono prodotti come la grappa allo zafferano, la sambuca allo zafferano, la crema di carota gialla e zafferano. Si tratta di specialità che vivono su una vendita al dettaglio in pochi posti selezionati: in Italia alcuni ristoranti, enoteche, botteghe alimentari. Ma l'azienda si rivolge soprattutto all'estero.
«I primi tempi, in Italia abbiamo avuto qualche difficoltà – spiega Elettrico – perché era difficile far capire la qualità del nostro prodotto. Così abbiamo puntato sul mercato estero: per una piccola realtà è più semplice sopravvivere quando i pagamenti arrivano alla consegna. A un certo punto ci siamo chiesti perché non fosse possibile farlo in Italia e abbiamo deciso di espanderci anche sul nostro territorio».
Fondamentale in questo senso è stato Expo, che ha permesso alla piccola realtà livornese di entrare in contatto con diverse enoteche e ristoranti sparsi sulla penisola. Un'occasione unica per permettere a Elettrico di far conoscere agli esperti del settore i suoi prodotti particolari: «Siamo gli unici in Italia a produrre la sambuca allo zafferano. All'inizio non è semplice far capire perché un prodotto come questo costi il doppio rispetto a una sambuca normale».
Ma per Il re dei re la fiera mondiale del cibo è stata anche l'occasione di crescere sul mercato estero: «Da qualche mese esporto i miei prodotti in Giordania. Grazie a un simposio organizzato dalla Camera di Commercio di Pisa, poi, ho iniziato le trattative con gli Emirati Arabi Uniti. Ho trovato dall'altra parte un grande interesse, ora bisogna accordarsi. Se tutto va in porto, si inizia a dicembre». In questi due Paesi è esclusa l'esportazione di prodotti alcolici e l’azienda può vendere solo quelli alimentari.
Poco importa: per Elettrico esportare negli Emirati avrebbe un valore non solo economico ma anche simbolico. «Qualche anno fa, mentre mi trovavo a Dubai in vacanza, entrai in contatto con un'azienda agricola iraniana e mi venne l'idea di lavorare con lo zafferano. Per me, esportare nel Paese in cui è nato questo progetto sarebbe la soddisfazione più grande». Sarebbe anche il coronamento della crescita molto incoraggiante dei primi anni. Se inizialmente il fatturato era di 20mila euro, spiega il fondatore, in breve è quadruplicato. Il tutto continuando a puntare su una produzione basata su piccoli numeri: «Produciamo poche migliaia di pezzi ogni anno, al ritmo di qualche centinaio alla volta pochi giorni prima di far partire gli ordini». Il futuro, oltre all'espansione all'estero e in Italia, prevede l'apertura di uno showroom a Livorno. «Se tutto andrà bene, già l'anno prossimo».
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