Gioco
Pattinaggio, Peralta vola in maglia azzurra: sarà convocata in Coppa Italia
L'atleta livornese parteciperà alla gara internazionale di Misano Adriatico dal 16 al 18 ottobre
LIVORNO. La notizia è arrivata proprio mentre a Cali, in Colombia, si stanno disputando i campionati del mondo di pattinaggio artistico: Diletta Peralta, 16 anni, una promessa delle rotelle livornesi, è stata convocata per la prima volta in nazionale dal Ct azzurro Fabio Hollan.
Dal 16 al 18 ottobre parteciperà alla gara internazionale di Misano Adriatico, dove scenderà in pista per la specialità degli esercizi liberi (categoria jeunesse). In altre parole salti, trottole, musica, pattinaggio spettacolo.
Un appuntamento prestigioso, che segna l’ingresso in nazionale dell’atleta della Cigna Gymnasium, che da quando era piccolissima (è figlia d’arte e a 3 anni aveva già i pattini ai piedi) ha saputo distinguersi in pista per grazia e potenza. Con l’aiuto dei genitori, gli allenatori Debora Possenti e Leandro Peralta. E con la supervisione, ormai da molti anni, della campionessa mondiale triestina Tanja Romano, un’autentica leggenda del pattinaggio.
Per Diletta la Coppa Italia sarà il primo vero momento di confronto con gli atleti di molte altre nazionali: si è conquistata la convocazione azzurra dopo un ottimo piazzamento agli ultimi campionati italiani Fihp (Federazione italiana hockey e pattinaggio). E dopo mille sacrifici.
«Sono super contenta, ci speravo», ripete dall’altra parte della cornetta. Quando non è a Trieste, si allena nella pista della Cigna e in quella del Divo Demi: «Le due società hanno unito le forze – spiegano gli allenatori – e anche grazie all’impianto coperto del Divo Demi in piazza Ferrucci riusciamo a farle tenere il ritmo necessario».
Un mare di ore di allenamento tra la Toscana e il Friuli Venezia Giulia, gli studi al Niccolini Palli (è in terza superiore, indirizzo scienze umane), il sogno di fare strada in nazionale e di diventare psicologa. A Misano scenderà in pista con un flamenco (nel programma lungo) e una musica classica (nello short). «Voglio ringraziare Tanja – ripete la pattinatrice – che mi segue passo passo. E grazie ad Andrea Bientinesi per la preparazione atletica e ai miei genitori, che fanno sacrifici importanti per mandarmi a Trieste». (j.g.)
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