Il Tirreno

Livorno

Una targa in ricordo del suo operato

Una targa di ottone sarà presto collocata a cura dell’Azienda sanitaria locale Usl 6 nella chiesa dell’ospedale in modo da ricordare l’opera delle suore di San Giuseppe Cottolengo nelle strutture...

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Una targa di ottone sarà presto collocata a cura dell’Azienda sanitaria locale Usl 6 nella chiesa dell’ospedale in modo da ricordare l’opera delle suore di San Giuseppe Cottolengo nelle strutture ospedaliere di Livorno dal 1895 al 2015: il pensionamento di suor Ernesta segna infatti anche la scomparsa nell’ambito sanitario livornese dell’Ordine religioso fondato a Torino nel 1828, mentre è del 1838 la creazione della scuola per infermiere professionali. Le suore del Cottolengo furono chiamate nel 1895 a gestire i servizi ospedalieri della nostra città che all’epoca erano centrati nell’Ospedale di Sant’Antonio (demolito negli anni ’30 per fare posto al Palazzo del Governo) poi sostituito dagli attuali Spedali Riuniti, il grande complesso innalzato nel 1931 su progetto di Ghino Venturi. A primi del ’900 le suore del Cottolengo presenti a Livorno erano circa centosessanta e con la costruzione del nuovo ospedale, nel 1931, fu loro destinato il decimo padiglione (la “casa delle suore”). Nel tempo il loro numero diminuì parecchio e negli anni '70 se ne contavano una trentina, mentre ai primi del 2000 ne erano rimaste in servizio solo otto. L’ultima di loro era appunto suor Ernesta Alberto, andata ora in pensione a quasi 30 anni dal suo arrivo all’ospedale di Livorno.

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