Black out senza preavviso quartiere ko per sette ore
Bar ko, negozi al buio e palestra “bloccata”. Anziani portati in casa dalla Svs Enel spiega: «Lavori programmati, faremo controlli sulla ditta di comunicazione»
LIVORNO. Anziani in sedia a rotelle bloccati negli androni dei palazzi per via del non funzionamento degli ascensori; bar ko, con i frigoriferi gocciolanti e il cibo a rischio conservazione, palestre vuote con le macchine per l'allenamento ferme, famiglie al buio e con gli elettrodomestici non funzionanti.
È stato un risveglio amaro per migliaia di cittadini residenti nella zona di via della Bastia, via del Riposo e via Garibaldi quello di ieri. Un blackout “programmato” congiunto di Asa e Enel ha lasciato senza’acqua e senza elettricità, dalle prime ore del mattino (intorno alle 8.40) al pomeriggio inoltrato (la corrente elettrica è tornata alle 15.41), almeno 200 utenze domestiche, svariati fondi e diverse attività commerciali (tra cui la storica palestra “Accademia dello Sport”, con migliaia di iscritti e diverse attività e corsi fin dalle 6 del mattino). Al danno si è unita la beffa: il giorno prima in ogni portone o cassetta della posta della zona, in maniera molto capillare, erano comparsi annunci di Asa che avvisavano la popolazione di un’interruzione, per il giorno successivo, dell’acqua corrente dalle 8 del mattino fino alle 13. Nessun cenno all’energia elettrica, né un analogo volantino di Enel ad annunciare il fastidioso disagio che sarebbe piombato sui fabbricati nelle prime ore di venerdì mattina. La maggioranza dei cittadini, quindi, era preparata (almeno psicologicamente) alla mancata erogazione dell’acqua – invece la prima cosa che è “saltata” nella zona è stata l’elettricità. E di lì, a catena, modem, internet, telefoni, fax, ascensori: tutto spento, tutto bloccato. Dopo un momento di iniziale stupore ha cominciato a salire la rabbia dei residenti. Qualcuno è sceso in strada a cercare i “segnali” e gli eventuali cartelli che avrebbero dovuto annunciare alla popolazione l’interruzione dell’energia elettrica. E sono spuntati dei volantini: spiegazzati sui pali della luce, in punti dove era quasi impossibile vederli (qualcuno addirittura è pronto a testimoniare che il giorno prima, quegli avvisi, non c’erano). Comunque, nel volantino Enel si annuncia il blocco dell’energia delle 8.45 alle 15.45 per le strade di via della Bastia, via del Vascello, via del Riposo, via Passaponti, via Villa Glori e via Bandi. L’interruzione della corrente elettrica era anche stata annunciata tramite il Comune ma nella zona di via Passaponti. Nessuna menzione invece per via Garibaldi, che invece ha subito i danni più gravi, qui ci sono infatti diverse attività commerciali che senza nessun preavviso si sono ritrovate in pieno black out: il bar “Alfi” in poco tempo ha avuto seri problemi con i congelatori e i frigo che perdevano acqua, l’attività del Centro estetico-solarium “Solleone” completamente paralizzata (venti clienti mandati in dietro, danno sui 500 euro), così come il tabaccaio adiacente che aveva i terminali bloccati, l’agenzia di viaggio “Labronica viaggi” al civico 229, decine di metri più in là (verso l’Iti), aveva la corrente elettrica ma non aveva la linea internet (fondamentale per le prenotazioni) perché la loro centralina dei telefoni è in via della Bastia e si sono registrati anche diverse difficoltà per l’Accademia dello Sport che proprio nella mattina di ieri aveva l’Open Day, giornata importantissima per far conoscere la palestra ai nuovi clienti.
«Siamo al buio dalle 9, ma quando finirà l’interruzione di energia? È dato saperlo? Intanto noi non possiamo lavorare: siamo qui con i frigo a 20 gradi che ci stanno allagando i locali. Se almeno ci avessero avvisato avremmo potuto organizzarci in qualche modo», dice Debora dal Bar sport di Rita Fiorentini di via Garibaldi.
E i disagi – con gli ascensori fermi ai piani – hanno iniziato a moltiplicarsi anche per i residenti: al civico 11 di via della Bastia diversi anziani (di cui uno in sedia a rotelle) usciti di primo mattino non hanno potuto far ritorno alle loro case e hanno letteralmente bivaccato nel porticato del palazzo fino al ritorno alla normalità. Per l’anziano in sedia a rotelle, intorno alle 13 è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza affinché i volontari dell’Svs potessero aiutarlo a tornare nella propria abitazione. Molti abitanti erano preoccupati per i frigo e i congelatori domestici, pieni di spesa per il weekend e messi a dura prova dalla mancanza protratta di energia elettrica (circa 7 ore). Gli unici ad essere stati al corrente del disagio, per fortuna, sono stati i bambini della scuola materna “La Giostra”: le loro famiglie erano stati avvisati da una circolare che la scuola sarebbe rimasta chiusa. L’Enel fa sapere con una nota che l’intervento era programmato da tempo. Enel Distribuzione si scusa con la cittadinanza per i disagi e informa che l’azienda sta facendo dei controlli interni sulla ditta incaricata della comunicazione per verificare se il volantinaggio che avrebbe dovuto avvisare gli abitanti della zona è stato svolto in maniera corretta, come da normativa prevista dall’Autorità per l’energia. A parer dei residenti, è un secco “no”.
LaraLoreti
Claudio Marmugi
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