Il Tirreno

Livorno

Tentato furto nella notte all’oleodotto

COLESALVETTI. Sventato l’ennesimo attacco all’oleodotto che collega le raffinerie dell’Eni di Stagno a Calenzano. Uno dei ladri, un romeno residente a Colle di Compito, è stato individuato e...

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COLESALVETTI. Sventato l’ennesimo attacco all’oleodotto che collega le raffinerie dell’Eni di Stagno a Calenzano. Uno dei ladri, un romeno residente a Colle di Compito, è stato individuato e denunciato, e i carabinieri della compagnia di Pontedera ritengono di poter arrivare all’identificazione dei complici. A scoprire i ladri mentre stavano caricando il carburante sulle cisterne posizionate in un furgone è stata una guardia giurata, la scorsa notte, nella campagna di Lavoria, lungo l’omonima strada. Qui i carabinieri hanno trovato due furgoni con tre cisterne, da mille litri l’una, che erano già state riempite con il carburante “pompato” nelle ore precedenti dall’oleodotto. Immediatamente sono stati informati i tecnici dell’oleodotto. Purtroppo, però, non è stato individuato subito il punto esatto che era stato scelto per aprire un foro da cui poi aspirare il carburante e questo ha causato uno sversamento anche se di modesta entità. Gli inquirenti hanno poi fermato un romeno residente a Capannori, Bodgan Ilie Popescu, 30 anni: il giovane, vinte le resistenze iniziali, ha aiutato i carabinieri a individuare il punto in cui l’oleodotto era stato manomesso per rubare il carburante. Quindi sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’impianto.

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