Il Tirreno

Livorno

Virus della zanzara tigre scatta l’allarme contagio

di Giorgio Carlini

Disinfestazione in zona ospedale: l’insetto potrebbe trasmettere una malattia di origine tropicale portata a Livorno da due turisti di ritorno dal Messico

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LIVORNO. Nella lingua swahili significa “ciò che curva” o “che fa contorcere”: è il chikungunya virus, malattia caratterizzata da febbre alta e da forti dolori alle articolazioni, tali da limitare i movimenti dei pazienti che, di conseguenza, tendono a rimanere immobili e ad assumere posizioni ricurve. Ed è stata la presenza di questo virus, contratto da due persone durante un recente viaggio in Messico, a suggerire un immediato intervento di disinfestazione in città, in particolar modo in via Liverani, strada a due passi da viale Marconi e via Gramsci.

L’allarme è partito dall’Unità malattie infettive, che ha segnalato al Dipartimento di prevenzione dell’Asl i due casi di chikungunya, virus che si manifesta con febbre acuta e che può essere trasmesso dalla puntura di zanzare infette, in particolare attraverso la zanzara tigre. Su richiesta della stessa Asl, il sindaco Filippo Nogarin ha così emanato una ordinanza urgente, per fare eseguire ai tecnici dell’Aamps una disinfestazione da zanzare tigre in via Liverani: qui, infatti, risiedono le due persone che avrebbero contratto il virus in occasione del loro viaggio in Messico, dove la malattia è assai frequente.

L’intervento è apparso subito necessario per evitare ulteriori contagi tra i cittadini (specie tra i residenti della zona) tramite la puntura delle zanzare, ed è cominciato già dalla notte scorsa, per poi continuare nelle notti di oggi e domani (venerdì). Gli addetti dell’Aamps stanno effettuando interventi adulticidi (ossia di disinfestazione delle zanzare adulte) con particolare riguardo ai parchi e ai giardini pubblici in un tratto di 300 metri circa di via Liverani. Gli stessi tecnici provvederanno a monitorare la zona nei giorni successivi ed eseguiranno infine azioni di disinfestazione anche in aree private (porta a porta) e nelle fognature pubbliche.

Per garantire la buona riuscita dell’operazione, nell’ordinanza il sindaco raccomanda la massima collaborazione a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nel raggio di 300 metri in via Liverani. Nel documento si sottolinea che i tre interventi di disinfestazione lungo le aree pubbliche nella zona saranno eseguiti nelle ore notturne e prima dell'alba.

Durante il giorno verranno invece eseguiti interventi di “disinfestazione e rimozione dei focolai larvali nelle aree private”. Pertanto “risulta indispensabile permettere l’accesso ai tecnici per l’effettuazione dei trattamenti nelle aree private interessate”. Sarà necessario infine “chiudere le finestre durante le notti dei giorni 16, 17 e 18 settembre, quando verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali”.

Gli interventi sono condotti dall’Aamps per conto del Comune, con personale riconoscibile mediante cartellino. Già nel pomeriggio di ieri il personale dell’azienda si è recato in via Liverani per fornire informazioni ai residenti e ai commercianti, anche tramite l’affissione di volantini alle porte dei condomini. Tra le raccomandazioni ci sono quelle di lasciare chiuse le finestre, di non stendere i panni all’aria aperta e di tenere in casa gli animali domestici. Gli stessi abitanti dovranno poi attenersi a quanto prescritto dai tecnici per evitare che tali focolai possano riformarsi in futuro.

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