Sicurezza
Sindaco e giunta in missione per l’ospedale
Incontreranno l’assessore regionale prima del consiglio: al centro la maxi ristrutturazione
LIVORNO. All'inizio della prossima settimana la giunta quasi al completo andrà in missione a Firenze. Ufficialmente, mercoledì, sindaco e assessori parteciperanno ai lavori del comitato esecutivo dell'Accordo di programma per Livorno: Regione ed enti locali si incontreranno infatti con Invitalia e la società illustrerà alla cabina di regia territoriale il percorso che entro l'anno dovrebbe portare alla stesura del piano di reindustrializzazione della nostra area di crisi complessa.
È però un'altra la missione di cui si fa un gran parlare tra i corridoi del Comune: salvo rinvii dell’ultimo minuto, martedì mattina il sindaco e la sua squadra raggiungeranno Firenze per parlare del “nuovo” ospedale con l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi.
Sull’attenti ci sono già parecchi assessori: da Ina Dhimgjini (sociale) ad Alessandro Aurigi (urbanistica), da Gianni Lemmetti (bilancio) a Francesca Martini (lavoro). Tutti pronti a sedersi al tavolo con Saccardi insieme a Nogarin. Con l’obiettivo, a quanto si dice, di arrivare alla firma del nuovo accordo di programma per l’ospedale di Livorno, superando quello che fu siglato nel maggio del 2010.
L’incontro a Firenze è in calendario a ridosso del consiglio comunale già convocato per martedì pomeriggio per parlare di sanità a 360 gradi. Ma il tema principe, questa volta, non potrà essere evaso: quale progetto la nuova amministrazione vuole discutere e mettere in piedi con Asl e Regione dopo aver detto no al nuovo ospedale a Montenero? Quali atti – se ci sono – porterà davanti ai consiglieri comunali dopo aver annunciato un congelamento del precedente percorso, ma dopo che nel maggio del 2013 è già stato aggiudicato in via provvisoria il bando per la progettazione e la realizzazione a Montenero?
Negli ultimi giorni, negli ambienti politici, è circolata l’ipotesi di un ripensamento della giunta comunale, che si sarebbe detta pronta a far costruire un nuovo ospedale in una nuova area, purché diversa da Montenero. Un’ipotesi subito smentita dall’entourage di Palazzo Civico.
A quanto risulta, infatti, il punto fermo resta un altro: la maxi ristrutturazione del presidio attuale, sul viale Alfieri. È di questo che si discute ed è su questo che il Comune vorrebbe costruire il nuovo accordo di programma con Firenze.
C’è però da capire quanto “maxi”, considerando anche il fatto che nei piani della Regione l’ospedale di Pisa è destinato a consolidarsi come vero punto di eccellenza e di riferimento della costa (e non solo). In altre parole quello su cui investire di più.
Per ora si sa che il nuovo progetto per l’area di viale Alfieri riprende, ma solo in parte, il vecchio piano Mariotti. È sotto la lente di ingrandimento, ad esempio, l’ipotesi di spostare in via della Meridiana l’ingresso principale del presidio. Questo perché – e sarebbe una novità rispetto al piano Mariotti – sul viale Alfieri potrebbe trovare spazio una delle prime due Case della salute della città (l’altra andrebbe in via del Mare). Il piano Mariotti prevedeva anche l’abbattimento di tre padiglioni (quarto, quinto e sesto) per ricostruire un grande blocco ad alta intensità di cura. Oggi si sente piuttosto parlare di ristrutturazione di vari padiglioni e comunque di necessità di rivedere l’idea dell’alta intensità di cura, che il sindaco a 5 Stelle ha sempre bocciato con l’ormai nota metafora del «dottor House che con l’Italia ha poco a che fare».
Intanto, in ogni caso, sul tavolo della discussione con l’assessore regionale ci sarà il padiglione 2, ristrutturato ma mai riaperto: l’obiettivo sarebbe quello di farlo funzionare nei primi mesi del 2016.
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