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Livorno

«Per Bacci siamo già la periferia di Pisa...»

«Per Bacci siamo già la periferia di Pisa...»

Sul nuovo ospedale Bettinetti replica duramente al segretario del Pd «Ma non dovevamo tornare ad essere capoluogo dell’area vasta?»

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LIVORNO. «Confesso che da livornese iscritto al Pd mi fa più paura il modo di ragionare di Lorenzo Bacci, segretario del Pd, che la politica astrusa del governo 5 stelle. Perché la seconda me l’aspetto, purtroppo, la prima no, non dal mio segretario...». Hanno scatenato la reazione negativa di uno dei renziani del Pd livornese, Daniele Bettinetti, le dichiarazioni rilasciate ieri al Tirreno dal segretario territoriale del Pd e sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci.

A far discutere sono state soprattutto le dichiarazioni rilasciate sul nuovo ospedale (Bacci ha lanciato gli stati generali della sanità), con l’idea che «dobbiamo avere strutture all’altezza per stare nella serie A con Pisa», intesa come polo di eccellenza della costa con cui «lavorare in rete».

«Bacci – interviene Bettinetti – sembra ragionare al contrario di quello che fu l'originale progetto di sanità a Livorno, e che fu avallato dai cittadini. Poi sotterrato dallo stesso Pd prima e dopo la sconfitta in modo poco onorevole. Quindi Lorenzo ti dico: 1) la politica vera si fa ascoltando i cittadini, non convocando "stati generali" di sindaci di centri più piccoli che poco hanno a che fare con il progetto di sanità per Livorno e senza un obiettivo concreto; 2) praticamente dici che Livorno non deve essere periferia della periferia certificando che però è già periferia...». «Ma non dovevamo tornare – tuona – ad essere capoluogo della presunta area vasta? Quindi ci organizziamo come Pd a governare la seconda città Toscana per Pil come una periferia dell'area pisana?»

Un botta e risposta che ieri si è acceso anche sulla pagina Facebook di Bacci, che al contrario ha rimarcato: «C'è bisogno di andare oltre i semplicistici "No". C'è bisogno di andare oltre i tradizionali confini. Il Pd di Livorno si candida ad essere strumento di un cambiamento, anche della dimensione politica, che non può più attendere».

«E come? Lanciando Livorno come periferia dell'eccellenza?», controbatte Bettinetti. «No caro Daniele, in rete con la stessa», risponde Bacci.

E Bettinetti: «In rete con chi, se comunque già ora i rapporti non sono, giocoforza sullo stesso piano? Lorenzo, facciamo un salto di livello per favore, non si sta discutendo di aprire una fontanella sulla piazza del paese. Sai bene che va messo in discussione il modello (che per ora è quello che ha vinto in regione Toscana) che accentra i finanziamenti solo su alcune eccellenze (il resto automaticamente diventa periferia) di contro ad un modello policentrico che sarebbe molto più vicino ai cittadini. Che abbiamo da dire su questo?». E il dibattito- scontro anche nel Pd è di nuovo aperto. (j.g.)

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