Gioco
Ztl in Venezia, questa volta ci siamo
Via ai lavori, spuntano i primi varchi: tutto pronto entro il 30 ottobre, telecamere in funzione di notte entro fine anno
LIVORNO. Questa volta ci siamo. Lo suggeriscono i varchi che stanno spuntando nel quartiere. E lo confermano sia dal Comune che dal comando della polizia municipale: in Venezia stanno per essere installate le telecamere per la Ztl notturna.
Ieri gli operai hanno iniziato a realizzare le prime isole spartitraffico e a piazzare lungo i confine del rione i pali che reggeranno gli occhi elettronici. Se non ci saranno intoppi, tutto sarà pronto entro fine ottobre. In ogni caso le telecamere dovrebbero entrare in funzione entro la fine dell’anno.
Il progetto. Per il cuore di Livorno sarà di fatto una rivoluzione. Una rivoluzione di cui – tra polemiche, annunci e rinvii – si parla almeno da una quindicina di anni. Ovvero da quando i residenti iniziarono a chiedere di regolare il traffico. Nel 2000 fu fatto un primo esperimento, ma niente più, e comunque di giorno. Della Ztl di notte si iniziò invece a parlare davvero nel 2009, con l’allora assessore Maurizio Bettini: ci furono vari passaggi e rinvii prima di arrivare, nell’estate del 2013, ai circa 450.000 euro deliberati dal Comune per dare gambe al progetto. L’ultimo atto dell’amministrazione Cosimi fu la presentazione del bando, nel maggio del 2014. Bando che a dicembre dello scorso anno, con la nuova amministrazione a cinque stelle, ha trovato l’aggiudicazione.
Spuntano i varchi. I lavori sono stati appaltati a fine giugno e ieri, dopo una serie di interventi, sono spuntati i primi pali per gli occhi elettronici.
Il progetto prevede l’installazione di cinque telecamere. Le prime tre serviranno appunto a regolare l’accesso alla Zona a traffico limitato: i varchi sono in fase di realizzazione in via della Venezia – all’angolo con via Borra (dove si potrà continuare a svoltare) e lato via della Cinta Esterna, alla fine di piazza del Luogo Pio – e in via Forte San Pietro, all’angolo con via dei Bagnetti. Gli altri due occhi serviranno invece a interdire l’accesso all’area pedonale che sarà gradualmente istituita sugli scali del Ponte di Marmo e sugli scali del Monte Pio.
Orari: attesa per la delibera. L’istituzione della Ztl notturna è data ormai per scontata. Se ne parlava esplicitamente anche nell’ultimo comunicato diramato da Palazzo Civico per annunciare l’aggiudicazione provvisoria della gara, nell’ottobre scorso. Ma in quali fasce orarie saranno accese le telecamere? La delibera che dirà nel dettaglio quali mezzi potranno entrare in Venezia e quando ancora non c’è. Ma con ogni probabilità la Ztl sarà attiva dalle 20 alle 7 del mattino (o dalle 20 alle 8), quando il rione si riempie, non solo di giovanissimi. L’accesso sarà comunque garantito ai residenti.
Tutto pronto entro ottobre. Ieri sia dal comando dei vigili urbani che dal Comune hanno fatto sapere che, considerando i tempi per gli allacci Enel e per il passaggio della fibra ottica, i lavori saranno terminati a ottobre. I vigili sono pronti a testare la Ztl dal 15 ottobre al 15 novembre: una trentina di giorni prima di accendere ufficialmente le telecamere (e dare il via alle multe) l’amministrazione vuole infatti abituare i livornesi alla nuova viabilità.
Dal municipio mettono però le mani avanti facendo sapere che la messa in funzione degli occhi elettronici «potrebbe richiedere un paio di mesi in più per l'iter procedurale richiesto dal ministero». In ogni caso dicono che non si andrà oltre la fine dell’anno.
Curiosità: il pacchetto degli interventi prevede anche la sostituzione di tutti i vecchi occhi elettronici del Pentagono. La gara è stata vinta dalla Projet Automation Spa di Monza che ha presentato un'offerta pari a 422.666 euro più Iva e dovrà garantire la manutenzione di tutto il sistema per otto anni.
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