Il Tirreno

Livorno

Ponte S. Trinita chiuso il centro paralizzato dall’ingorgo per 7 ore

Ponte S. Trinita chiuso il centro paralizzato dall’ingorgo per 7 ore

La concomitanza dei lavori con quelli della nuova rotatoria provoca maxi-code dai 4 Mori fino a piazza della Repubblica

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LIVORNO. Se qualcuno avesse voluto testare gli effetti della chiusura di Santa Trinita sul traffico del centro, i due giorni di blocco del ponte per i lavori urgenti alla linea elettrica una risposta l’hanno data chiara: il caos.

Va detto che la chiusura del ponte, in questo caso, si è sommata ai lavori per la realizzazione della rotatoria davanti ai Quattro Mori, che già da soli, in certe ore del giorno, erano riusciti più di una volta a mandare il traffico in tilt.

Il cocktail tra i due cantieri ieri è stato terribile. Per tutta la mattinata, da prima delle 8 a dopo pranzo, da piazza della Repubblica in direzione mare si è creato un imbuto con file lunghissime e automobilisti impazienti a clacsonare incastrati come in una trappola lungo via degli Avvalorati, davanti al municipio e in via San Giovanni.

Davanti al palazzo dei portuali la fotografia non era migliore: tre colonne di auto incastrate in tutti i modi in direzione sud. E due in direzione nord, per poi svoltare a destra verso il centro.

Tra l’altro la presenza di migliaia di crocieristi in città in uno dei giorni clou della stagione delle love boat – ieri erano attraccate in porto 4 città galleggianti, come raccontiamo a pagina II – ha reso ancora più difficoltoso il traffico. E non solo per le decine di bus shuttle che effettuavano la spola sullo stesso percorso finito nel mirino dei lavori, ma anche per le frotte di turisti ormeggiati alla banchina 75 del porto Mediceo, che si trovavano ad attraversare in continuazione le strisce pedonali davanti ai Quattro Mori rendendo ulteriormente difficoltoso e non fluido il passaggio delle auto alla nuova rotatoria in costruzione.

Non meglio è andata in direzione mare-terra: la chiusura del ponte ha creato il caos in via San Giovanni, aumentando di gran lunga anche il passaggio nelle strade della Venezia.

Dopo pranzo la conclusione dei lavori e la riapertura del ponte ha permesso al traffico di tornare a scorrere regolarmente.

Continueranno ancora per alcuni giorni invece i lavoratori alla rotatoria tra via Grande e il porto Mediceo. Dovrebbero concludersi la prossima settimana. Il traffico in zona resterà tuttavia difficoltoso in quanto subito dopo sarà aperto il cantiere davanti al nautico, in piazza Giovine Italia. Anche lì nascerà una rotatoria che dovrebbe nascere nei progetti del Comune entro la fine del mese di ottobre. Tre mesi più tardi (entro inizio febbraio) sorgerà invece la terza rotatoria lungo l’asse degli scali Cialdini, proprio davanti al palazzo dei Portuali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web