Gioco
Per il gruppo di Vitelli 50 yacht in costruzione
I numeri: il fatturato cresce del 10% a 650 milioni, 15 concessionari in più sparsi in tutto il mondo
CANNES. Azimut-Benetti ha convocato ieri mattina la stampa sulla spiaggia dell'hotel Carlton. La notizia più ghiotta è l'aumento del 10% del fatturato, salito a quota 650 milioni di euro. Notizia che peraltro aveva anticipato già Giovanna Vitelli alla presentazione la scorsa settimana a Milano di Nautica Italiana, la nuova associazione che raccoglie alcune firme illustri del diporto italiano (oltre a Azimut-Benetti ci sono anche i viareggini della Perini navi). Alla presentazione all'Annex Plage c'erano Paolo Vitelli, la figlia e l'ingegner Vincenzo Poerio, che guida la divisione Benetti che ha la sua “capitale” nel cantiere di Livorno.
I vertici di Azimut Benetti hanno ricordato i vanti del gruppo. A partire dalla solidità finanziaria. Proprietà interamente italiana. 650 milioni di valore di produzione (2013-2014), +10% sull'anno precedente. Nessuna esposizione debitoria e posizione finanziaria netta +2 milioni di euro. Sono 265 gli Azimut Yachts consegnati nella passata stagione e 50 Benetti superyacht in costruzione. E c'è una nuova «marketing strategy». Con il rafforzamento della rete di concessionari nel mondo (+ 15 concessionari nell'anno appena concluso), nuova brand image con nuova campagna stampa e nuovo stand progettato dall'architetto di fama internazionale Michele De Lucchi autore dal Padiglione Zero dell'Expo 2015.
Anche Azimut-Benetti conferma una lieve flessione dell'area Asia Pacifico, che risente dei recenti accadimenti economici in Cina
(c.b.)
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