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Livorno

La banda abitava nel cuore di Fabbricotti

La banda di ucraini finita nel mirino dei carabinieri lo scorso giugno abitava nel cuore di Fabbricotti, in via Fioravanti, vicino alla chiesa. Un gruppo ben organizzato. Il modus operandi dei...

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La banda di ucraini finita nel mirino dei carabinieri lo scorso giugno abitava nel cuore di Fabbricotti, in via Fioravanti, vicino alla chiesa. Un gruppo ben organizzato.

Il modus operandi dei malviventi, secondo i carabinieri, era sempre lo stesso: il gruppo, mai meno di 3-4 persone, agiva di notte girando la città a bordo di uno o due furgoni, solitamente rubati. Dopo aver adocchiato la 'preda', a volte un modello già commissionato dai referenti in Ucraina, comunque moto di valore come Ducati, Honda, Yamaha e Kawasaki da rivendere a prezzi fra gli 800 e i 1.500 euro l'una, i malviventi entravano in azione. Non si facevano scrupoli nell’introdursi in cortili condominiali, garage o parcheggi privati dove, impossessatisi dei mezzi prescelti, li caricavano sul loro veicolo. I capienti furgoni con all’interno le moto rubate venivano quindi nascosti. Le moto pochi giorni dopo passavano

su un furgone “pulito”, in partenza per l'Est Europa. Nel corso dell’intera operazione i militari sono riusciti a trovare e recuperare 25 motocicli/scooter e 10 furgoni, il cui valore complessivo ammonterebbe a oltre 200.000 euro.

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