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Livorno

Duemila crocieristi invadono il centro

Duemila crocieristi invadono il centro

Una giornata simbolo per l’anno magico del porto passeggeri E nelle prossime ore sono attesi nuovi accordi per il 2016

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LIVORNO. Settembre ormai da anni è il mese delle love boat, più di agosto e più di luglio. Ieri un’invasione di crocieristi ha preso d’assalto le strade del centro, alla scoperta di ciò che Livorno può offrire. Scesi dagli shuttle in piazza del municipio, i turisti che a bordo delle città galleggianti girano il Mediterraneo, si sono sparsi tra i portici della via Grande e i canali della Venezia dopo essersi dotati di mappa e guide all’ufficio turistico del palazzo Grande.

Un giorno-esame in cui la città sembra aver risposto bene: il bus rosso ha fatto la spola della città sempre pieno, idem le barche che effettuano il tour lungo i fossi regalando un ritratto di Livorno vista dall’acqua spesso ignoto anche a tanti livornesi.

I crocieristi che hanno scelto di restare in città evitandosi i viaggi mordi e fuggi a Pisa o Firenze, hanno potuto godersi la classica giornata settembrina livornese, ma hanno anche trovato una Livorno caotica visto il mega-ingorgo dovuto alla chiusura del ponte di Santa Trinita che per tutta la mattina ha bloccato il centro.

La giornata-clou per il porto delle crociere e per la città che cerca da anni di farne un business, è iniziata fra le 6 e le 7 di ieri mattina quando quattro navi da crociera formato gigante hanno oltrepassato l’imboccatura sud del porto. Tre di esse oltre la soglia-simbolo dei 300 metri di lunghezza.

All'Alto Fondale ha trovato il doppio accosto 46-47 un colosso del calibro della Norwegian Epic (flotta Norwegian Cruise), un gigante di 330 metri che può portare oltre 4mila turisti e ha 1.700 lavoratori a bordo, in arrivo da Civitavecchia e diretta a Cannes. Alla calata Sgarallino è attraccata la Sovereign della Pullmantur, 270 metri di lunghezza, oltre 2.700 vacanzieri più 800 addetti di bordo: provenienza Costa Azzurra, destinazione Civitavecchia. Le altre due "cittadelle galleggianti" appartengono alla galassia Royal Caribbean e hanno una lunghezza attorno ai 315 metri entrambe: sono la Celebrity Equinox (Villefranche come porto di provenienza, Civitavecchia come scalo di destinazione) e la Explorer of the Seas (in arrivo da Civitavecchia salperà poi in serata per Cagliari), capaci di trasportare quasi 2.900 passeggeri l'una e più di 3.100 l'altra, ambedue con una dotazione di circa 1.200 membri dell'equipaggio.

In tutto sulle banchine dell’Alto Fondale e del Mediceo sono arrivati in 13mila, soprattutto iberici e americani. Molti sono scesi, anche se la maggiorparte, chiaramente, appena toccata terra ha risalito le scalette dei pullman per inforcare la superstrada e fare rotta su Firenze. Molti però - e le foto di questa pagina lo raccontano bene - hanno scelto Livorno.

Chi? In molti casi si tratta di crocieristi “incalliti”, che già avevano fatto la tappa toscana del loro viaggio nel Mediterraneo e anziché scegliere di andare a vedersi il campanile di Giotto o piazza della Signoria, hanno deciso di scoprire la nostra città. Altri magari hanno preferito risparmiare rispetto ai pacchetti offerti dai tour operator. E magari qualche soldo l’hanno speso tra un negozio in via Grande e un hamburger. Altri però, come accade sempre più spesso secondo i tour operator, hanno scelto di vedere Livorno e gustarsi magari un cacciucco o un pesce fresco. In tutto si calcola che i crocieristi rimasti siano stati oltre duemila.

Detto questo, la giornata di ieri non sarà l’ultimo d-day dell’anno. Anzi. Già tra una settimana avremo un bis col ritroveremo sulle nostre banchine sia della Norwegian Epic (al Molo Italia) che della Sovereign (all'Alto Fondale) , oltre alla Azores (alla Calata Sgarallino) e la Oceania (all'Alto Fondale). Non passerà un'altra settimana senza un'altra bella giornata di affollamento (anche se minore) del porto croceristico: mercoledì 23 troveremo in porto la Seabourn Sojourn (in arrivo da Civitavecchia con destinazione Costa Azzurra (all'accosto 75, cioè di fronte al bacino galleggiante in zona Azimut Benetti; la Thomson Dream (stessa rotta, ma con destnazione St. Raphael anziché Villefranche) all'Alto Fondale e la Silver Clou (proveniente da Tunisi e diretta a Portofino) al molo Capitaneria. E anche ottobre si preannuncia comunque decisamente intenso.

I numeri alla fine dell’anno faranno registrare un’impennata eccezionale che riavvicinerà la stagione di Porto 2000 a quella stagione record di tre anni fa che segnò poi lo spartiacque tra una crescita vertiginosa e un crollo altrettanto vertiginoso.

Stavolta non sarà così: perché per l’anno prossimo sono schedulate, cioè programmate già ulteriori toccate con crescita di Msc e Royal Caribbean.

E proprio in questi giorni i vertici di Porto 2000 potrebbero portare a conclusione nuovi accordi per il 2016.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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