Gioco
Cambio in capitaneria, arriva Di Marco
L’ammiraglio Arturo Faraone lascia Livorno dopo tre anni e vola a Napoli: duemila soccorsi dal 2013
LIVORNO. Cambio al vertice in capitaneria di porto. Il contrammiraglio Arturo Faraone, dopo quasi tre anni, lascia la guida della Direzione marittima della Toscana e della capitaneria di porto di Livorno. Al suo posto il capitano di vascello Vincenzo Di Marco che ha appena concluso il periodo di comando della Direzione marittima di Cagliari.
L’ammiraglio Faraone passerà le consegne al comandante Di Marco e saluterà il personale dipendente, l’utenza portuale livornese e le autorità locali questa mattina, nel corso di una cerimonia che si terrà presso la stazione marittima del porto livornese, alla presenza del comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera, ammiraglio ispettore capo Felicio Angrisano, e di varie autorità religiose, civili e militari.
Sotto la direzione dell’ammiraglio Faraone, gli oltre 500 militari, donne e uomini in divisa, distribuiti in 26 uffici marittimi della Toscana, hanno garantito, nell’ultimo triennio, la tutela ambientale dei quasi 600 chilometri di costa, nonché la sicurezza dei trasporti e della vita umana in mare nell’ambito dell’area marittima di responsabilità, con 2.000 soccorsi effettuati.
Oltre 33.000 circa sono stati i movimenti di navi in arrivo e partenza nel solo porto di Livorno, gestiti utilizzando nuovi sistemi informatici che hanno consentito lo snellimento e la velocizzazione delle pratiche amministrative a beneficio dei traffici commerciali.
Nominato dal capo della protezione civile soggetto attuatore per l’emergenza successiva al naufragio della Costa Concordia, l’ammiraglio Faraone ha seguito le operazioni finalizzate al raddrizzamento, al rigalleggiamento e al definitivo trasferimento del relitto a Genova, senza compromissioni dell’ambiente marino.
Lunedì prossimo l’alto ufficiale è atteso a Napoli, dove assumerà il prestigioso incarico di direttore marittimo della Campania e comandante della Capitaneria di porto partenopea.
Arturo Faraone era arrivato in città dal comando generale del Corpo dove, dal giugno del 2011, aveva svolto l’incarico di capo ufficio scuole e formazione, capo ufficio ordinamento e capo ufficio personale non direttivo. Laureato in giurisprudenza, sposato con tre figli, Faraone è entrato a far parte del Corpo nel 1982, frequentando il corso applicativo per ufficiali, all’Accademia Navale di Livorno.
Successivamente, aveva prestato servizio presso gli uffici marittimi di Manfredonia, Anzio (Comandante), Gaeta (Comandante in II), Napoli, Torre del Greco (Comandante), Crotone (Comandante), Venezia (Comandante in II), ed era stato inoltre responsabile e coordinatore del Dipartimento di Scienze giuridiche all’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia. Ha frequentato numerosi corsi. Una carriera in ascesa che ora proseguirà a Napoli.
La Capitaneria intanto si prepara ad accogliere il nuovo capo Di Marco.
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