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Ai domiciliari per droga ruba energia all’Enel: preso

LIVORNO. Da tempo sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, si è allacciato abusivamente all’Enel, sottraendo così energia elettrica in maniera...

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LIVORNO. Da tempo sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, si è allacciato abusivamente all’Enel, sottraendo così energia elettrica in maniera abusiva. A finire nei guai un tunisino, già noto alle forze dell’ordine, il 37enne Tarek Megbli, senza lavoro, domiciliato in piazza Barriera Garibaldi.

I carabinieri, nel corso di un controllo volto a verificare la presenza in casa dell’uomo, si sono accorti dello strano allaccio al contatore realizzato da Megbli con fili posticci e non in regola. L’extracomunitario, infatti, dal mese di giugno si era visto staccare la corrente a causa dei mancati pagamenti delle bollette. La perquisizione, fatta subito dai carabinieri negli altri locali dell’abitazione, ha poi consentito ai militari di trovare e sequestrare alcune dosi di sostanza stupefacente, per l’esattezza hashish ed eroina, nonché una bilancina elettronica, materiale per il confezionamento della droga e 300 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.

Al termine degli accertamenti, Megbli è stato arrestato per il reato di furto aggravato e denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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