Il Tirreno

Livorno

Nel fascicolo bis della maxi indagine ci sono 40 indagati, tra loro due agenti

Due agenti della polizia e un ex finanziere indagati. Una cancelliera del Tribunale corrotta. E ancora commercialisti capaci di truccare i conti e professionisti compiacenti, oltre a imprenditori...

1 MINUTI DI LETTURA





Due agenti della polizia e un ex finanziere indagati. Una cancelliera del Tribunale corrotta. E ancora commercialisti capaci di truccare i conti e professionisti compiacenti, oltre a imprenditori pronti a barattare, nascondere, riciclare. Ma non solo. Perché del sistema criminale - secondo la Procura - avrebbero fatto parte anche picchiatori, prestanome e procacciatori di cocaina e armi. È un vaso di pandora quello che si schiude nell’inchiesta “Attila bis”, l’indagine della procura iniziata nel marzo 2014 con la denuncia di un ex appartenente al sodalizio criminale. C’è un passaggio nella richiesta di convalida del fermo dello stesso Polinti, depositata in Tribunale il 20 settembre dello scorso anno, in cui viene spiegato perché la “banda degli Amici” - è secondo la Procura (a torto o a ragione lo dirà l’eventuale processo) - una sorta di banda della Magliana composta da colletti grigi in salsa livornese. Di questo sodalizio - sempre secondo carabinieri e finanza - farebbero parte almeno una quarantina di persone già iscritte nel registro degli indagati a vario titolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web