Toscana
Attrarre aziende dentro lo stabilimento
Franchi dopo il primo incontro operativo per l’Accordo di programma: «Sono aree già destinate»
ROSIGNANO. Dopo l'insediamento ufficiale del 30 luglio scorso si è riunito martedì a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, il Comitato esecutivo dell'Accordo di Programma per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese.
Alla riunione operativa a cui hanno partecipato tutti gli enti - tra cui il Comune di Rosignano - chiamati a svolgere un ruolo strategico nella prossima definizione del Piano di reindustrializzazione e riqualificazione industriale (Prri), documento fondamentale all'interno del quale dovranno essere individuati i programmi e i settori di intervento, le azioni e gli strumenti da mettere in campo. Questo percorso sarà coordinato da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e per lo sviluppo d'impresa, che partendo dall'analisi del contesto dovrà individuare in sinergia con i soggetti locali nuove aree disponibili, lotti già disponibili ed eventuali immobili da recuperare per lo sviluppo delle Piccole medie imprese.
«Ci eravamo lasciati il 30 di luglio - spiega il sindaco Alessandro Franchi - con l'impegno del Mise di arrivare alla firma del decreto ministeriale di riconoscimento dell'area di crisi complessa nazionale, firma che puntualmente è arrivata da parte del ministro Federica Guidi lo scorso 7 agosto, portando così a compimento l'impianto legislativo necessario alla definizione del progetto di reindustrializzazione». «Ora - prosegue il sindaco - dobbiamo lavorare con ritmo serrato per portare a conoscenza di Invitalia un quadro dettagliato della situazione del nostro territorio e dei suoi possibili sviluppi, soprattutto in tema di reindustrializzazione e razionalizzazione delle infrastrutture energetiche. Ribadisco che nella individuazione di aree su cui poter attivare attrazione di investimenti e aziende, hanno un ruolo determinante anche le aree libere interne al perimetro Industriale Solvay, già vocate e urbanisticamente destinate e, per questo, strategiche».
La prossima riunione operativa, in cui si riuniranno gli enti e Invitalia per l'avvio del procedimento di definizione del Prri è già stata fissata per il prossimo 23 settembre a Firenze, ed a seguire -il pomeriggio stesso- la cabina di regia territoriale illustrerà nel dettaglio alle associazioni di categoria e alle rappresentanze sindacali, il percorso concordato.
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