Il Tirreno

Livorno

Caos allo skate park dell’Ex Caserma, un arresto

Lo skate park dentro all'Ex Caserma Occupata
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Lo skate park dentro all'Ex Caserma Occupata

Livorno, in manette un uomo di 48 anni: ha litigato con la moglie e voleva portare via con sé i quattro figli

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LIVORNO. Prima ha litigato con la moglie dentro allo skate park dell’Ex Caserma Occupata di via Adriana, poi ha cercato di portare con sé i quattro figli, infine è stato bloccato dalla polizia e a questo punto ha messo in scena tentativi abbastanza goffi di autolesionismo cercando di sottrarsi agli agenti. È stata un serata molto caotica quella di domenica 6 settembre all’Ex Caserma. In manette è finito un cittadino marocchino di 48 anni che ora comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe alzato un po’ il gomito durante la serata, fino a litigare con la moglie, anche lei straniera, all’interno dello skate park. Al culmine delle offese il quaranttottenne avrebbe preso i quattro figli cercando di portarli via. Sono state le altre persone presenti le prime a cercare di calmare gli animi portando fuori l’uomo e chiamando la polizia. Quando però il marocchino ha visto gli agenti ha perso la testa e si è scagliato contro gli agenti. La zuffa è avvenuta in piazza Due Giugno. «A un certo punto - racconta gli agenti - ha cercato di colpire l’auto con la testa ma prima dell’impatto si è protetto con un braccio».
Nella serata di lunedì 7 settembre all’Ex Caserma c’è stata un’assemblea aperta per chiarire i vari aspetti dell’accaduto. E decidere come comportarsi e quali scelte prendere.
 

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