Il Tirreno

Livorno

Anche a Livorno ci sarà un registro dei tumori

La mozione presentata dai consiglieri M5S è stata approvata all’unanimità «Opportuno attivare indagini epidemiologiche in una zona con tante industrie»

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LIVORNO. Tra i lavori in svolgimento nel consiglio comunale, nella seduta del 31 Agosto - la prima dopo la pausa estiva - è stato analizzato ed approvato il registro sui tumori assente nel nostro Comune: un’iniziativa che è stgata promossa dal gruppo consiliare Cinque Stelle. «Difficile capire le eventuali motivazioni - scrivo i consiglieri M5S - che hanno impedito finora la creazione di un'importante registro come quello sui tumori, da parte dell'amministrazione comunale e regionale, per una zona come quella livornese considerata tra le zone più industrializzate».

«Nell'osservare il numero dei tumori in Toscana - proseguono i consiglieri pentastellati - ogni anno vengono diagnosticato circa 25000 nuovi casi, mentre 11500 decessi riconoscono un tumore come causa. Esiste la possibilità che il 50% delle persone abbiano la probabilità di sviluppare un tumore nel corso della vita, mentre l'eventualità di morire per tumore nello stesso intervallo temporale riguarda 1 uomo ogni 3 e una donna ogni 6. In Toscana ci sono stati circa 167000 persone che hanno avuto una diagnosi di tumore e sono ancora in vita. La sopravvivenza viene considerato a 5 anni per il complesso dei tumori, ripartiti con il 55% fra gli uomini e del 63% fra le donne».

Proprio sulla base di questi dati preoccupanti, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha ritenuto necessario di istituire anche a Livorno uno strumento di consultazione e classificazione di dati epidemiologici a carattere tumorale per individuare le zone e le cause, per poter studiare e progettare eventuali interventi di prevenzione.

«Abbiamo preso in esame quanto proposto dall’ambiente scientifico oncologico locale, nazionale ed internazionale - scrivo i consiglieri - dove riconosce l’importanza e la necessità dell’istituzione su tutto il territorio nazionale di un registro dei tumori, quale Osservatorio scientifico epidemiologico di questo fenomeno, al fine di una migliore conoscenza della diffusione ed incidenza dei tumori della popolazione e quindi per la loro prevenzione, diagnosi precoce e cura».

«Le cause principali - afferma il gruppo consiliare pentastallato - sono da attribuire ad una età precoce nella nuova generazione, un cattivo stile di vita, sulla presenza di zone molto industrializzate che nel tempo non hanno adottato sistemi per ridurre l'incidenza sull’ambiente, la presenza di inceneritori, aumento dell'uso dei mezzi di trasporto privato nelle città, alimentazione e altre cause».

Il registro dei tumori si propone di ricevere, ricercare, codificare ed archiviare tutte le informazioni riguardanti i casi di neoplasia tra i residenti e le informazioni in esso contenute: tipo di tumore, dati anagrafici dei pazienti, condizioni cliniche, trattamenti terapeutici ed evoluzione della malattia, sono dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancro relativamente alla valutazione dei trattamenti più efficaci, per progettare interventi di prevenzione e conseguentemente migliorare le spese sanitarie.

«Va considerato - sottolineano i consiglieri del M5S - che i dati sui tumori raccolti esclusivamente in base alla mortalità, anche se molto significativi, potrebbero non essere sufficienti per valutare la vera incidenza del cancro in una data popolazione, luogo di lavoro, o di residenza, poiché la mortalità per neoplasie tende a diminuire sia per l’attuale maggior possibilità di una diagnosi precoce che per le nuove terapie».

E necessario ricordare che esiste un Registro Tumori della Regione Toscana, attivato dall'Istituto Tumori Toscano nel Gennaio 2006 che dal 1985 copre le Province di Firenze e Prato, con la volontà di estendere l'attività di registrazione dei tumori a tutta la popolazione residente nel territorio regionale.

Dunque, il M5S ha chiesto di istituire un registro dei tumori nel comprensorio del Comune di Livorno, sollecitando la giunta e il sindaco, al fine di tutelare la salute di tutti i cittadini, di «provvedere a porre in essere, nelle sedi e presso gli organi e gli enti competenti, tutti gli atti, le richieste e le iniziative opportune e idonee alla concreta attuazione del registro dei tumori nel nostro Comune».

Inoltre i consiglieri M5S hanno chiesto di aderire all'associazione italiana registri tumori ed alla banca dati Itacan. Tutto questo al fine di garantire la possibilità di rendere possibile l’attivazione di indagini epidemiologiche, anche su richiesta diretta dei cittadini, nel rispetto dei principi di partecipazione dal basso.

La mozione sulla creazione del registro dei tumori è stata votata in maniera unitaria, comprese le opposizioni, in consiglio comunale rafforzando così il valore della mozione stessa.

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di Redazione web