Il Tirreno

Livorno

Prende fuoco un camion notte di paura a Vicarello

di Lara Loreti
Prende fuoco un camion notte di paura a Vicarello

Il rogo potrebbe essere doloso: la motrice era in sosta vicino al cimitero Bruciati anche alcuni cipressi. I proprietari degli altri tir corrono per spostarli

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LIVORNO. La motrice del tir brucia con intensità: un boato molto forte, poi fiamme altissime, seguite da altre piccole esplosioni dovute agli pneumatici che saltano. Il rogo è così grande che coinvolge alcuni cipressi del cimitero di Vicarello, rischiando di avvolgere anche gli altri camion in sosta proprio accanto. I proprietari, svegliati dal crepitio, si precipitano al volante per spostarli. La paura è grande. E l’ombra del dolo prende sempre più forma.

Potrebbe infatti esserci la mano di qualcuno dietro all’incendio che nella notte tra mercoledì e ieri ha coinvolto la motrice di un tir in sosta a Vicarello. L’incendio s’è scatenato in piena notte quando il mezzo era fermo da ore: sembra dunque improbabile che all’origine del rogo ci sia un corto circuito. L’ipotesi che il fuoco sia stato appiccato volontariamente da qualcuno trova sempre più credito tra gli investigatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri che stanno seguendo il caso. In zona non ci sono telecamere e quindi la scena non è stata ripresa. Il piazzale in questione è abbastanza isolato, anche se non lontano c’è un distributore Aci.

È l’1.30 quando Vicarello viene svegliata: l’incendio si è scatenato dalla motrice di un tir che è in uso a camionista della zona che gestisce una ditta di trasporti in proprio. Il campo in questione è proprio adiacente al cimitero. A dare l’allarme sono alcuni cittadini che, viste le fiamme, chiamano il 115 dei vigili del fuoco. La squadra parte dal comando di Livorno di via Campania e arriva a destinazione in una ventina di minuti. I pompieri si danno subito da fare per estinguere le fiamme, ma l’impresa non è facile perché sta bruciando tutto e con intensità. Le squadre dei vigili del fuoco restano sul posto un’ora e mezza, e alla fine mettono in sicurezza l’area. La zona viene recintata con un nastro. Oltre al mezzo, in fiamme anche alcuni cipressi fuori dal camposanto.

Sono da chiarire le cause nell’incendio: l’ipotesi più probabile sembra legata a un’azione dolosa, forse una vendetta, ma per ora gli investigatori sono cauti e non escludono ancora del tutto la possibilità che ci sia stato un corto circuito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Collesalvetti, che ora stanno indagando sul caso. La notizia s’è sparsa rapidamente in paese, dove serpeggia preoccupazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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