Toscana
La pavimentazione trasparente non si farà. E le fondamenta saranno coperte
Niente da fare. La proposta di utilizzare una parte di pavimentazione trasparente per mantenere visibili le fondamenta dell'antico Palazzo Granducale è stata scartata per motivi tecnici
Niente da fare. La proposta di utilizzare una parte di pavimentazione trasparente per mantenere visibili le fondamenta dell'antico Palazzo Granducale è stata scartata per motivi tecnici.
Nel giugno scorso, al termine di una accesa discussione in consiglio comunale (con tanto di sopralluogo dei consiglieri sul posto) fu approvata all'unanimità la mozione di Marco Cannito (Città Diversa), dopo un emendamento a firma 5 Stelle: con l'atto, il consiglio impegnava la giunta a valutare la possibilità di far rimanere visibili, almeno in parte, le antiche fondamenta, purché (qui stava l'emendamento dei grillini) ciò non si traducesse in un allungamento dei tempi di lavoro, né in un aumento dei costi del progetto di pedonalizzazione della piazza. Ora però da Palazzo civico fanno sapere che "la proposta di costruire una parte di pavimentazione trasparente, pur presa in considerazione e valutata, dopo gli approfondimenti e i pareri della Soprintendenza di Pisa e della Soprintendenza Archeologica di Firenze, è stata scartata per motivi tecnici". Per valorizzare comunque i manufatti originari, come richiesto dalla mozione del consiglio comunale, è stato però deciso di "creare una sorta di delimitazione con piastre di ottone seguendo il perimetro del vecchio edificio, e di collocare un leggìo con una planimetria e le note storiche".
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