Toscana
Per Confcommercio la priorità è riqualificare l’area
Zarrugh: di Ztl si parla da 40 anni, ma via Grande è arteria fondamentale
LIVORNO. Anche Confcommercio Toscana ha proposto ai commercianti del "pentagono Buontalenti" un questionario sulla maxi Ztl proposta dall’assessore Gordiani.
Confcommercio comunica di aver distribuito 550 questionari lungo tutto l'asse del centro storico, da via Grande e tutte le sue traverse, a piazza Grande, via Cairoli e traverse, piazza Cavour, via Ricasoli, Corso Amedeo e Via Amedeo.
Dai risultati «si evidenziano tutte le perplessità prevalenti nella categoria su ipotesi restrittive del traffico laddove esse non siano inserite in un contesto di azioni che le rendano sostenibili e accettabili», commenta il direttore generale della Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
«Credo di poter dire che non c'è vera e propria contrarietà, quanto piuttosto la richiesta di servizi, infrastrutture, azioni di riqualificazione, sicurezza, come conditio sine qua non per l'attuabilità del progetto».
«Da alcuni confronti con gli operatori - continua Franco Marinoni - si evince piuttosto la disponibilità ad approfondire la questione, magari individuando anche soluzioni costruite sulle specifiche esigenze dei singoli segmenti della città: l'ipotesi, per esempio, piuttosto che una vera e propria grande Ztl, di una specie di 'arcipelago' di più piccole isole pedonali tra le quali invece il traffico possa essere consentito».
«Per questo - conclude Marinoni - siamo disponibili ad un immediato confronto col sindaco e la sua amministrazione, per mettere a disposizione l'esperienza diretta, i suggerimenti dei nostra operatori e le competenze professionali che una grande associazione come la nostra può mettere in campo».
In casa Confcommercio prendono la parola anche alcuni commercianti del centro.
Eleonora Ferrari, della profumeria Modus, apre alla proposta di alcuni colleghi che dopo l’annuncio di Gordiani, avevano chiesto la pedonalizzazione completa della via Grande lato porto.
«Saremo favorevoli alla chiusura di via Grande lato porto a patto che si riqualifichi interamente l'area con nuovo piastrellamento, realizzazione di zone verdi, nuove panchine e riorganizzazione dei parcheggi, che dovrebbero essere a prezzi accettabili, nelle zone adiacenti - dice Ferrari -. Nella situazione di crisi nella quale si dibattono le nostre attività un provvedimento di questo genere senza adeguati supporti e servizi potrebbe essere pericolosissimo per gli equilibri economici delle nostre imprese.
Samuel Zarrugh, titolare profumerie Armonie, è un po’ la memoria storica dei dibattiti su via Grande. E infatti parte proprio dal passato nella sua analisi: «Della Ztl a Livorno si parla dagli anni '70. Ma via Grande è un'arteria che porta non solo alle attività commerciali ma anche ai servizi della città: banche uffici, amministrazioni. Livorno è strutturalmente inadatta a questo tipo di provvedimenti. In un momento così difficile porterebbe ancora più sofferenza alle imprese».
Toni Cuccuini, dello storico negozio di abbigliamento Gabriella Cuccuini di piazza Grande, evidenzia che «una decisione del genere non può essere presa senza coinvolgere gli operatori. L'abolizione dei parcheggi in via Grande e nell'area Quattro Mori è potenzialmente dannosa per molte attività, perché nelle zone circostanti è difficile parcheggiare, soprattutto per i non livornesi». Mentre Sarita Revello, della Original Marins, chiede «urgentemente una riqualificazione dell'area affinché la chiusura delle strade non metta definitivamente in ginocchio il commercio».
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