Il Tirreno

Livorno

I meetup: «Invece delle rotatorie servivano più semafori»

La nuova rotatoria davanti ai Quattro Mori
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La nuova rotatoria davanti ai Quattro Mori

Livorno, la base 5 Stelle contesta le scelte della giunta su Porta a Mare: «Favoriscono il traffico veicolare e non ascoltano gli elettori»

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Il gruppo di Lavoro Mobilità & Urbanistica dei Meetup Cinque Stelle interviene sulla nuova viabilità tra Porta a Mare e il Pentagono del Buontalenti, che prevede la realizzazione di tre rotatorie (quella ai Quattro Mori in fase di completamento e altre due, in piazza Giovine Italia e in piazza del Pamiglione). La nuova viabilità è realizzata all’interno del progetto Patto Territoriale, approvato dalla precedente amministrazione con un importo di spesa di un milione e 890mila euro.

 

È partito l'appalto per la realizzazione degli interventi sulla viabilità fra Porta a Mare ed il Pentagono del Buontalenti che prevede fra l'altro l'inserimento di tre rotatorie sul percorso Pamiglione-Mazzini; siamo convinti che essi rappresentino una forzatura non esistendo, in merito alla mobilità degli autoveicoli, alcun particolare disagio cui porre fine, non miglioreranno la vivibilità dei quartieri interessati e imporranno una inutile e dannosa trasformazione del territorio; il progetto infatti suscita tali perplessità da lasciar dubitare che possa risolvere problemi più di quanti ne verranno creati.

In generale l'inserimento di rotatorie può risolvere egregiamente intersezioni stradali in ambito extraurbano, e cioè in presenza di soli autoveicoli e mezzi pesanti e dove siano possibili dimensioni adeguate, ma in un contesto urbano, e angusto, come quello in parola, le cose cambiano perché gli elementi cui dare attenzione in termini di funzionalità e sicurezza sono piuttosto il trasporto pubblico e le utenze "deboli": pedoni di ogni età o con difficoltà motorie, biciclette, ecc. per i quali nessuno ha ancora inventato un sistema più rassicurante di un onesto percorso semaforizzato.

Si sente anche evocare il concetto di "fluidificazione del traffico" ignorando forse che si otterrebbero migliori risultati con impianti semaforici anche più numerosi degli attuali, ma centralizzati e coordinati senza stravolgere un assetto che, a nostro avviso, sarebbe bene conservare aperto per il futuro ad altre soluzioni, e non viene detto che verranno penalizzate le già citate utenze deboli, prioritarie tanto più per una Giunta Cinque Stelle, a vantaggio, quasi ce ne fosse stato bisogno, del traffico veicolare privato, passando sulla testa di una città che, pur abituata da lungo tempo a non fiatare, aveva espresso un forte desiderio di cambiamento con le amministrative 2014. E dato che il progetto, pur datato dicembre 2014, é nato in seno alla precedente Amministrazione, è davvero sorprendente l'entusiastico appiattimento su queste scelte, non presenti nel programma elettorale Cinquestelle, espresso dagli assessori interessati attraverso la stampa.

L'avvilente conclusione è che coloro i quali, cittadini e forze politiche, avevano espresso nel 2014 la disperata speranza di veder cambiare finalmente registro avranno a distanza di oltre un anno un motivo in più di delusione. Il Gruppo Mobilità e Urbanistica si riserva di tornare a breve sulla questione per illustrare le gravi criticità presenti nel progetto.

Meetup 5 Stelle

Gruppo Mobilità e Urbanistica

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