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Travolta dal pirata, parla il testimone: «Scena orribile, sono sotto choc»
LIVORNO. «Sono 36 anni che faccio questo lavoro, ma una scena così scioccante non l’avevo mai vista. È stato orribile». È sconvolto Giacomo Cusumano, trasportatore originario di Trapani, ma da anni...
LIVORNO. «Sono 36 anni che faccio questo lavoro, ma una scena così scioccante non l’avevo mai vista. È stato orribile». È sconvolto Giacomo Cusumano, trasportatore originario di Trapani, ma da anni residente a Vicarello. Lunedì 31 agosto alle 7.30 era in coda sulla strada provinciale 555, da Vicarello verso Guasticce, proprio quando è successa la tragedia in cui ha perso la vita Rosa Anna Lo Bianco. È stato uno dei primi ad arrivare sul posto: lui era lì quando l’ambulanza non era ancora giunta. L’uomo era alla guida del suo camion e stava andando all’azienda Vigneti di Nugola di Frescobaldi, in via Mortaiolo, per una consegna quando ha visto una gamba sul ciglio della strada. Una visione choc. «Non credevo ai miei occhi, ma lì per lì ho pensato di essermi sbagliato - dice Cusumano - Dopo pochi istanti, mi ha superato un’ambulanza in sirena. E poco più avanti, ho visto il corpo senza vita e sfigurato di una donna, in un lago di sangue».
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Certe immagini non si dimenticano più. E il trasportatore per tutto il giorno s’è portato dentro un grande struggimento. «Chissà se riuscirò a rimuovere ciò che ho visto e vissuto - dice con amarezza - Oggi non sono riuscito a mangiare e nemmeno a bere un bicchiere d’acqua: avevo sempre davanti agli occhi quell’immagine. Non auguro davvero a nessuno di vivere un’esperienza del genere. Spero di rimuoverla presto». Il camionista è rimasto in coda per circa mezzora: la strada era stata bloccata all’altezza dell’impatto mortale su entrambi i sensi di marcia.
In così tanti anni di lavoro sulla strada, Cusumano ne ha viste di situazioni difficili: «Morti ahimé ne ho visti parecchi. Ma questa tragedia mi ha colpito in modo particolare, non solo per la brutta scena in cui mi sono ritrovato. La vittima è una donna che era ancora giovane, madre di due figli: immagino il dramma di questa famiglia così provata dal dolore».
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