«A 50 all’ora la strada non è pericolosa»
L’assessore ai lavori pubblici Menicagli: «Facciamo spesso i controlli con il laser e continueremo». Il cordoglio del Comune
COLLESALVETTI. «Quella strada non è pericolosa se si rispetta il limite previsto, che è di 50 chilometri orari. Lo diventa se si viaggia a velocità sostenute. Allora sì. Noi come amministrazione facciamo spesso dei controlli con il laser, ma la gente deve capire che non si può correre in auto in un tratto del genere».
L’assessore comunale ai lavori pubblici di Collesalvetti, Roberto Menicagli, interviene così parlando della strada provinciale 555, che collega Stagno e Guasticce a Vicarello, dove ieri mattina è successo il terribile incidente mortale in cui ha perso la vita Rosa Anna Lo Bianco, 54 anni. Il suo è un monito ben preciso, un appello agli automobilisti affinché rispettino i limiti di velocità. L’amministrazione di Colle è molto attenta al problema della sicurezza stradale. Lo sottolinea Menicagli: «In quella strada non è possibile per legge mettere degli autovelox fissi, anche perché ci sono diversi incroci. Noi però, attraverso la polizia municipale, facciamo spesso controlli con laser. Certo, potremmo fare di più, ma dobbiamo fare i conti con le risorse e i numeri a nostra disposizione».
L’assessore rassicura gli animi sottolineano che in controlli continueranno con la stessa attenzione.
Il punto dove la donna ha perso la vita andando da Stagno verso il centro di Vicarello, passato il fiume Tora, si trova dopo due grosse curve, dopo il cavalcavia dell’autostrada. Da lì inizia un rettilineo insidioso. L’automobilista, Simone Carmignani, 27 anni, di Nugola, stava andando a prendere la FiPiLi per andare a lavoro a Montopoli quando ha travolto la donna prendendola alle spalle, sul lato destro della carreggiata. Per lei non c’è stato scampo.
La notizia s’è sparsa rapidamente a Vicarello, dove la donna viveva da anni con la famiglia. Grande cordoglio anche da parte dell’amministrazione Comunale di Collesalvetti, che partecipa al profondo dolore della famiglia per l'improvvisa e prematura scomparsa della donna.
Rosa Anna, da vari anni era responsabile di una colonia felina riconosciuta e censita dal Comune nella zona “Le Murelle” di Vicarello, «collaborava costantemente e con entusiasmo alle varie iniziative finalizzate al benessere e alla tutela degli animali, in particolar modo nei confronti dei i gatti che seguiva con infinito amore», come si legge in una nota del Comune.
Il sindaco Lorenzo Bacci ricorda con commozione la concittadina venuta a mancare: «Disponibile e generosa nel rendersi utile e nel partecipare alla soluzione delle problematiche che si verificavano il relazione agli abbandoni e alle adozioni degli animali, lascia dolorosamente un grande vuoto in tutti quelli che l’hanno conosciuta ed hanno collaborato con lei».
Grande dolore anche nell’Arma: il marito della vittima, Santo Bontempo, è molto noto e apprezzato nell’ambiente.
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