Gioco
Porto, sociale, lavoro si apre la “Festa rossa”
Rifondazione la organizzerà all’Astra dal 3 al 6 settembre: al debutto un dibattito sui diritti e uno sul futuro delle banchine con Gallanti e il sindaco Nogarin
LIVORNO. Partecipazione e consapevolezza, ecco le parole d’ordine con cui Rifondazione comunista si sta preparando alla Festa Rossa 2015, che si terrà dal 3 al 6 settembre all’Arena Astra.
Diritti, porto, sociale e tanto altro saranno i temi affrontati. Oltre ai dibattiti, ogni sera ci sarà anche la possibilità di usufruire del servizio ristorazione, ascoltare musica o assistere a qualche spettacolo.
Sfogliando il programma, troviamo giovedì 3 settembre alle ore 18 il primo incontro dal titolo “Lo stesso amore, gli stessi diritti, lo stesso Sì!”, dove tra i vari ospiti ci saranno Flavio Romani (presidente nazionale Arcigay) e la vicesindaco Stella Sorgente.
Alle ore 21, invece, appuntamento clou con Mario Sommariva (segretario generale dell’Authority di Trieste), Nereo Marcucci (presidente nazionale Confetra, e Marco Dalli (presidente Associazione nazionale delle Compagnie e imprese portuali) si confronteranno con Giuliano Gallanti (commissario dell’Autorità portuale di Livorno), il sindaco Filippo Nogarin e Andrea Raspanti (capogruppo di Buongiorno Livorno) sul tema della riforma dei porti e sul ruolo del porto di Livorno.
Nei giorni successivi, invece, alla festa si parlerà delle emergenze sociali con Paolo Gangemi (Unione Inquilini) e l’assessore al sociale del Comune, Ina Dhimgjini, dando uno sguardo pure alle questioni internazionali con Vladimiro Giacchè (economista), Yamila Pita (ambasciatrice cubana a Roma) e Alican Yildiz (Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia).
Il lavoro e il rapporto tra sinistra e partito comunista saranno le altre questioni discusse.
Per vedere il programma completo basta andare alla pagina facebook "Festa Rossa 2015 Prc-Livorno".
Ma ha ancora senso organizzare feste simili? «La casta non si manda a casa con i “vaffa” – risponde Francesco Renda, coordinatore della segreteria del Prc – ma con la partecipazione, sensibilizzando le persone verso i problemi più urgenti del territorio». «Da comunisti – continua- sentiamo questa esigenza».
«Come partito – aggiunge Vladimiro Mannocci, responsabile porto e lavoro – abbiamo già dimostrato di essere stati lungimiranti con alcune analisi fatte su porto e industria, che alla fine si sono rivelate vere. Crediamo di poter dare ancora il nostro contributo alla sinistra».
Pensiero condiviso da Mauro Grassi, responsabile dell’organizzazione del partito: «La sinistra – sostiene nel corso della presentazione della festa – non può fare a meno di noi, basta vedere cosa stanno combinando a livello nazionale per capirlo».
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