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Mercatino del venerdì, gli ambulanti propongono modifiche
Confesercenti: accorciamo l’area di vendita di via dei Pensieri e spostiamo i banchi anche nel parcheggio del campo scuola
LIVORNO. Loro lo chiamano "progetto di ristrutturazione". Di fatto è una proposta di modificare lo spazio dedicato alla vendita, accorciandolo da una parte e inglobando una nuova area dall'altra. Con tanto di piantina e progetto di come lo vorrebbero. Qui mercatino del venerdì, un'istituzione per Livorno e per i livornesi: sono direttamente gli ambulanti che fanno capo a Confesercenti a formalizzare la richiesta al Comune di Livorno.
«Il mercatino del venerdì è un punto di riferimento ormai per gli ambulanti di tutta la Toscana: da un'analisi delle vendite e da un confronto con gli operatori è nata l'esigenza di chiedere all'amministrazione comunale una ristrutturazione delle aree dedicate ai banchi. Anche perché le vendite stanno calando e tanti colleghi stanno lasciando», spiega Andrea Briguglio, presidente Anva Confesercenti. Nei mesi scorsi la proposta è stata protocollata in Comune: in pratica si chiede di scorciare l'area dedicata al mercato in via dei Pensieri, all'altezza dell'ingresso della piscina comunale. E di rendere il parcheggio davanti al campo scuola un’area mercatale.
Modifiche in via dei Pensieri. Accorciare l’area di vendita di via dei Pensieri, tagliando la parte finale, lato sud, che Confesercenti definisce marginale e penalizzata: questa è la richiesta. «Una decina di ambulanti che sono relegati nella parte finale di via dei Pensieri hanno formalmente lasciato, proprio per una questione di calo delle vendite: quella parte di mercato risulta troppo marginale - Briguglio aggiunge - Per questo abbiamo chiesto di accorciare proprio quella zona, all’altezza dell’ingresso della piscina». Il presidente parla a nome delle decine di ambulanti che fanno capo all'associazione di categoria, protagonisti, ogni venerdì, del mercatino in zona Stadio.
Allargare l’area di vendita davanti al campo scuola. Per la precisione sono 18 i commercianti che, a detta dell’associazione, hanno gettato la spugna. Quasi una ventina su un totale di 287 banchi, stabiliti dal piano comunale del commercio. Si propone, quindi, di accorciare la “vetrina” di via dei Pensieri, allargando l’area di vendita in quello che adesso è il parcheggio davanti al campo scuola. «La piazzetta davanti al campo scuola sarebbe perfetta per riunire anche quei banchi relegati nelle zone defilate: si tratterebbe di una modifica che riporterebbe all’interno del mercato del venerdì anche le persone che hanno lasciato», continua il presidente Anva.
La crisi ha toccato anche noi. Che la crisi sia diventata una piaga tangibile anche nel mondo degli ambulanti è cosa certa, come sottolinea Attilio Camposano, presidente reghionale Fiva, Confcommercio. «La crisi del commercio ha toccato anche il nostro settore - premette - C’è da dire che ciclicamente per il mercatino del venerdì c’è la tendenza a mettere in discussione la location, ci tengo a precisare che in tutti i mercati ci sono posizioni migliori e altre peggiori». Per Camposano alterare le location dei mercati è rischioso: «La mia esperienza dice che toccare la location di un mercato avviato rischia di inceppare un meccanismo che funziona, dare continuità, anche nei momenti di crisi, è un ingrediente fondamentale». E chiude: «Dopo di che, Confcommercio, è sempre aperta e pronta alla discussione e al confronto».
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