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Ancora un parapiglia al pronto soccorso: giovane sanguinante dà in escandescenze
Momenti di tensione al pronto soccorso dell'ospedale di Livorno nella serata di lunedì 31 per via della rabbia e della protesta di un giovane immigrato sanguinante
LIVORNO. Ancora un parapiglia al pronto soccorso: protagonista, la sera di lunedì 31 agosto, un giovane africano che era arrivato in ospedale sanguinante, non è chiaro se per una semplice emorragia al naso o per qualche altro motivo. Fatto sta che, siccome il personale ospedaliero non poteva visitarlo essendo impegnato in una situazione urgente, l'uomo ha presto dato in escandescenze e ha cominciato a gettare per terra i vestiti spargendo il proprio sangue un po' ovunque e inveendo disperato contro tutto e contro tutti.
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E' intervenuto un finanziere fuori servizio che è riuscito a riportare per un po' il giovane all'uso della ragione e a tranquillizzare le persone che in attesa di esser visitate affollavano il salone: fra loro anche numerosi bambini piccoli febbricitanti. Il giovane è tornato ad agitarsi più tardi riprendendo a gridare: non sono mancati momenti di tensione, poi è stato preso in carico dal personale del pronto soccorso e la situazione è sembrata risolversi.
Questo non è che l'ennesimo episodio di una lunga serie di problemi pressoché quotidiani. Sul pronto soccorso si scaricano le esigenze di cura di una folla costante di persone: basti pensare che ogni anni il reparto deve far fronte all'assalto di 70mila persone.
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