Toscana
Incendio ai Lido lo stabilimento resta senza luce
Fumo nero fino alla Rotonda, salta la festa con Cioni dj Problemi anche ad Adone e alla baracchina Marrakech
LIVORNO. Un incendio è divampato ieri pomeriggio ai bagni Lido. A prendere fuoco è stato un apparecchio collocato in un locale al primo piano della palazzina d'entrata dello stabilimento.
Erano circa le 16.30 quando un fumo nero ha iniziato a uscire dall’edificio che ospita il quadro elettrico generale del bagno e il quadro di controllo dei pannelli solari. Il proprietario Riccardo Ganni e il figlio sono subito intervenuti con gli estintori dopo aver allertato i vigili del fuoco.
«Ma il fumo era troppo intenso e fino a quando non sono arrivati i pompieri non è stato possibile domare le fiamme», racconta Ganni. In pochi minuti la nube nera è arrivata fin sul viale Italia e sopra la Rotonda. Probabilmente a causare l’incendio è stato un cortocircuito.
Pesanti i danni: l'intero stabilimento da metà pomeriggio si è trovato senza corrente elettrica. Col bar e il ristorante che non sono stati in grado di lavorare, i frigoriferi e i congelatori bloccati, i bagni inutilizzabili.
Problemi sono stati causati anche ai due bar che si trovano attorno alla Rotonda, la baracchina Marrakesh e Adone. «Le fiamme hanno salvato il quadro elettrico ma purtroppo hanno rovinato il cavo che dal nostro quadro arriva alla cabina elettrica e che fornisce la corrente anche ai locali intorno», racconta Ganni.
Attorno alle 18 una squadra dell'Enel è arrivata sul posto. L’energia elettrica è stata ripristinata alle 19.30. Nonostante questo però è stata annullata e rinviata la festa col dj Riccardo Cioni prevista per ieri sera.
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