Il Tirreno

Livorno

Era ai domiciliari ma se ne andava al bar: portato alle Sughere

Livorno, dopo una serie di evasioni il tribunale emette l'ordinanza di custodia in carcere per un 45enne livornese

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LIVORNO. Era agli arresti domiciliari ma ai numerosi controlli dei carabinieri spesso non aveva risposto al citofono risultando assente. Per questo era stato denunciato più volte per evasione. Fino a ieri, quando per il 45enne Stefano Polini si sono aperte le porte del carcere.

Ad arrestarlo sono stati i carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal tribunale proprio a seguito delle svariate segnalazioni di evasione dai domiciliari.

I militari infatti, nell’ambito dei quotidiani controlli nei confronti di chi si trova ai domiciliari, avevano più volte constatato l’assenza da casa dell’uomo, che talvolta era stato sorpreso a giro per la città o all’interno di alcuni bar cittadini, incurante dell’obbligo di permanere presso il proprio domicilio.

L’altra sera Polini ha risposto al citofono, ma stavolta i militari anziché essere lì per constatare che fosse a casa, gli hanno mostrato l’ordinanza di custodia alle Sughere e l'hanno accompagnato in carcere.

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