La protesta
Radiologi si diventa una borsa di studio
Irene Creonti si è aggiudicata la selezione nazionale dal tema “come ridurre le radiazioni ai piccoli pazienti”
LIVORNO. “Ridurre le dosi di radiazioni ai piccoli pazienti, attraverso il perfezionamento delle tecniche d'esame”. Si tratta dell’argomento di ricerca della borsa di studio promossa e finanziata dal Collegio professionale dei tecnici di radiologia medica di Pisa e Livorno, in collaborazione con l'Unità Operativa di Radiodiagnostica 3 dell' azienda ospedaliera Universitaria pisana e con il corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia, della Università di Pisa, diretto dal prof. Davide Caramella
Cinquemila euro, per sei mesi con la possibilità di un rinnovo: la borsa di studio è stata assegnata con una selezione di carattere nazionale alla tecnico sanitario di radiologia medica (in gergo tecnico Tsrm) Irene Creonti. Un successo che tutti i colleghi festeggiano insieme alla dottoressa. Una grossa opportunità contesa da decine e decine di partecipanti in tutta Italia, in un settore professionale molto ambito dove la formazione è tutto.
La ricerca affronterà un argomento importante e attuale, nello specifico si tratta del ruolo del tecnico sanitario di radiologia medica nell'ottimizzazione degli esami Tc pediatrici e nel monitoraggio informatico della dose.
«Con questa iniziativa il Collegio Tsrm di Pisa e Livorno, prosegue l'attività di sostegno formativo ed economico alla professione, per contribuire al miglioramento delle prestazioni radiologiche alle persone», fanno presente dal Collegio professionale di Pisa e Livorno di via Novecchio 11 .
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