La protesta
Visita il padre in carcere e perde il posto
Andare a trovare il padre malato in carcere per stargli vicino, gli è costato il licenziamento in tronco dall'azienda per cui lavorava da 23 anni e un'odissea processuale durata otto mesi prima...
Andare a trovare il padre malato in carcere per stargli vicino, gli è costato il licenziamento in tronco dall'azienda per cui lavorava da 23 anni e un'odissea processuale durata otto mesi prima che un giudice gli desse ragione restituendogli il posto di lavoro. È un'ingiustizia professionale che nasce e si intreccia con una tragedia familiare quella vissuta da Roberto Rinaldi, operaio livornese di 54 anni, dipendente dal 1991 prima della Metalplastic spa e fino all'11 settembre dello scorso anno della Sole Pontedera. Il 54enne a luglio scorso ha vinto la sua battaglia legale ed è stato reintegrato dal Tribunale del Lavoro di Pisa. «L’inadempimento contestato dall’azienda - sottolinea il magistrato - è inesistente».
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