La protesta
I titolari replicano «Non sapevamo di questi problemi»
«Non sapevamo dei problemi di salute dei figli della nostra dipendente fino a che non abbiamo letto la memoria presentata in Tribunale». È questo uno dei passaggi chiave della...
«Non sapevamo dei problemi di salute dei figli della nostra dipendente fino a che non abbiamo letto la memoria presentata in Tribunale». È questo uno dei passaggi chiave della memoria presentata al giudice dai titolari della tabaccheria del Mercato Centrale per spiegare la scelta di licenziare una delle due dipendenti. «Del tutto incolpevolmente - si legge - la titolare ignorava le difficoltà relative ai figli della signora, situazione che ha conosciuto solo leggendo l’atto di ricorso; per tale motivo, in tutta buona fede ha ritenuto che la presenza di un convivente e padre dei due figli e la possibilità di una casa di proprietà, potessero configurare una situazione economica migliore rispetto a quella dell’altra dipendente che per quanto a sua conoscenza vive in una casa in affitto». E ancora la collega della dona licenziata «nell’aprile 2012 aveva subito un intervento chirurgico al quale ella soffre di dolori alla schiena che si ripercuotono sulla sua abilità lavorativa rendendole senza dubbio più difficoltosa la scelta di un lavoro alternativo».
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