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Bottiglia incendiaria contro il portone del circolo La Sentina
Preso di mira il club musicale sugli Scali delle Cantine Il gestore: «Mai ricevute minacce, episodio misterioso»
LIVORNO. Una bottiglia incendiaria lanciata contro il locale. E il portone divorato dalle fiamme. Sul fatto che il rogo sugli Scali delle Cantine sia doloso non ci sono dubbi: qualcuno nella notte di ieri - quasi all'alba - si è presentato alla porta del circolo la Sentina e ha appiccato il fuoco al locale.
Erano le 5.30 quando è scattato l’allarme sul Pontino: quando i vigili del fuoco sono arrivati, sul posto per terra c’erano i resti di una bottiglia spappolata, quella che - come emerso dalle primissime indagini - sarebbe stata scagliata contro la grossa porta in legno. Non è tutto: c’è un altro elemento importante che toglie gli ultimi dubbi agli scettici, e cioè il forte odore di benzina presente nell’aria e sulla stessa porta. Il liquido infiammabile, secondo la ricostruzione degli esperti, era contenuto nella bottiglia. Dopo il lancio, gli autori del gesto avrebbero dato fuoco con un accendino o altro. Quindi con un intento ben preciso: quello di fare danno o di dare un avvertimento. Un gesto su cui comunque gli autori hanno un po’ “lavorato”.
La porta ha subìto forti danno soprattutto ai lati, che ora non combaciano più. Quindi ci sarà bisogno di un forte lavoro di restauro per rendere il portone di nuovo utilizzabile. Restano un mistero per il momento le cause che hanno spinto gli autori ad appiccare il rogo doloso: sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della compagnia di Livorno che ieri mattina all’alba hanno svolto il sopralluogo al locale insieme ai vigili del fuoco. Dietro al gesto potrebbero esserci motivazioni che spaziano dall’atto vandalico alla vendetta. Le indagini chiariranno il quadro della situazione.
Intanto il gestore, Andrea Simoncelli, ha presentato denuncia al Comando dei carabinieri. «Non ho davvero idea di chi possa essere stato e perché - dice Simoncelli - Noi non abbiamo mai ricevuto né abbiamo conti in sospeso o screzi. Questo vale sia per me sia per mia sorella che lavora qui. Agli investigatori lo abbiamo detto. Io quindi non riesco davvero a capire il perché di un gesto del genere. Molto probabilmente si tratta di un atto vandalico. Per noi è stato un fulmine a ciel sereno, non me lo sarei mai aspettato».
Il locale è chiuso da metà luglio per le ferie estive. Riaprirà a metà settembre con la programmazione musicale autunnale.
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