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Aggredita con l'acido alla sala Snai, avrà danni permanenti alla vista
Livorno, si aggravano le condizioni della 55enne, peggiora il quadro clinico. E il giudice inasprisce la misura nei confornti del responsabile
LIVORNO. Il giudice del Tribunale di Livorno, a seguito dell’aggravarsi del quadro clinico della donna che, lo scorso maggio, si vide lanciare addosso dell’acido, ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti del responsabile, il 30enne Davide Vecchio. Il provvedimento, in particolare, risulta essere un aggravamento della misura già applicata in data 27 maggio 2015 nei confronti dell’uomo, attualmente in carcere.
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Quel giorno, infatti, Vecchio, si presentò al “Centro Scommesse Snai” di Piazza Attias scagliandosi contro una delle dipendenti, 55 anni, gettandole addosso dell’acido muriatico. Alla vittima del folle gesto, immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, venivano riscontrate erosioni e ustioni di primo grado al volto, giudicate guaribili in 25 giorni. Tuttavia, a distanza di circa tre mesi, gli effetti dell’acido hanno causato alla donna lesioni permanenti, tra le quali gravi danni alla vista. Per questo motivo il gip del Tribunale ha ritenuto di applicare nei confronti dell’operaio livornese un ulteriore aggravamento della pena che lo stesso già sta scontando in carcere.
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