Il Tirreno

Livorno

Rivoluzione del traffico in centro, piazza Cavour aperta e Ztl in via Grande

di Giulio Corsi
Rivoluzione del traffico in centro, piazza Cavour aperta e Ztl in via Grande

Livorno, il piano dell’assessore Gordiani: nel maxi-Buontalenti solo i residenti, Via degli Avvalorati a doppio senso di marcia diventerà un asse della circonvallazione attorno al centro, dove la velocità massima sarà a 30 km orari. Pista ciclabile accanto ai portici

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LIVORNO. Giovanni Gordiani, poco dopo essere stato nominato assessore alla mobilità, in un'intervista al Tirreno sostenne che avrebbe avuto bisogno di un anno per metter giù un’idea definita del nuovo piano del traffico. Era agosto 2014 e quell'anno è passato: a che punto siamo?

"Siamo a buon punto: con gli uffici abbiamo preparato uno schema di piano della mobilità sostenibile, che entro la fine di questo mese farò avere al consiglio comunale, al sindaco e alla giunta, come avevo promesso allora e come avevo annunciato le scorse settimane in commissione".

Dunque il piano è pronto?

"È pronta la mia proposta. Ma vorrei che fosse chiara una cosa: si tratta di idee che mettiamo sul tavolo della cittadinanza e del consiglio comunale, con cui intendo intraprendere un iter di condivisione, tenendo conto di percorsi partecipativi come quello che è stato fatto per Porta a Mare. Condivisione vera, lo scriva, perché è fondamentale: voglio che il piano della mobilità non sia un'imposizione che cade dall'alto per mano dell'amministrazione, ma qualcosa di condiviso con i livornesi".

Sta pensando ad un referendum?

"Magari. Spero di poter utilizzare gli strumenti informatici a disposizione dell'amministrazione per fare sondaggi tra i livornesi".

Ma tutti questi passaggi allungheranno ulteriormente i tempi. Quando vuole vararlo questo piano?

"Guardi, non ci sarà alcun allungamento dei tempi: il percorso partecipativo sarà avviato nei prossimi giorni con i consiglieri, a inizio settembre abbiamo in programma un tavolo tecnico con associazioni di categoria, sindacati, comitati. Il mio obiettivo è che il progetto definitivo venga scritto entro la fine del 2015, in modo che il nuovo piano del traffico sia operativo a inizio del 2016 e nel corso dell'anno prossimo, in varie fasi, possa essere completamente attuato".

Proviamo ad entrare nei dettagli del suo piano, allora. L'anno scorso parlò di una via Grande chiusa al traffico delle auto. E' ancora della stessa idea?

"Per me via Grande rientra a tutti gli effetti nel Pentagono del Buontalenti e dunque seguirà il percorso indicato per il resto del Pentagono".

Che il sindaco Nogarin più volte ha detto di voler pedonalizzare. Ma la pedonalizzazione ha varie coniugazioni in concreto: cosa si intende in questo caso?

"Nel mio progetto l'area del Buontalenti sarà completamente a traffico limitato. E diventerà zona 30".

Cioè?

"Potranno entrarvi solo i residenti con il tagliando, oltre chiaramente ai mezzi pubblici, cioè bus e taxi. E la velocità massima consentita sarà di 30 chilometri orari".

Quale sarà il perimetro del suo Pentagono?

"Quello delimitato dagli scali D'Azeglio, piazza Cavour, Scali Saffi, piazza della Repubblica, via degli Avvalorati, via San Giovanni e scali Cialdini. Tutto quello che si trova all'interno di questo circuito sarà Ztl Buontalenti. E lì dentro si entrerà in auto solo se dotati di pass residenti".

Dunque per via Grande avete optato per una semi-chiusura…

"Sarà accessibile solo ai bus, ai taxi e a chi ci abita. Ma aggiungo che vogliamo mantenere l'accesso alle Ztl per tutti i veicoli elettrici e pensare a una regolamentazione per gli altri veicoli, che premi gli ibridi e le classificazioni "euro" più virtuose".

Si deduce che il centro sarà tappezzato di telecamere...

"Assolutamente sì. A Livorno c'è un problema che dobbiamo risolvere: la Ztl è un colabrodo. Tutti gli accessi alla zona a traffico limitato dovranno essere video-controllati".

Si rende conto che è una rivoluzione per il traffico livornese: via Grande è la principale arteria di collegamento ovest-est all'interno della città. Anzi ad esser precisi l'unica.

"E invece a mio avviso non si tratta di una rivoluzione. Certo, può sembrarlo se ci si limita a ragionare pensando alla storia di via Grande e alle abitudini, ma quando si definisce la mobilità sostenibile, non è che si reinventa la ruota. Le basi sono semplici e conosciute: rispetto delle regole - che è gratis e dà benefici oggettivi - e sicurezza. Oltreché accessibilità per tutti".

Accessibilità a piedi, in questo caso…

"No, accessibilità nel modo migliore. Ottimizzando gli accessi e i mezzi da utilizzare. Vorrei aprire una parentesi a questo proposito".

Prego...

"A settembre ci sarà la Settimana della Mobilità: in quell'occasione vorrei che passassero alcune informazioni semplici ma importanti. Lo sa lei che in un percorso da zero a 400 metri l'ideale è muoversi a piedi e che da 400 metri a 2-3 chilometri il mezzo migliore è la bici? E si immagina il tempo di attraversamento dai Quattro Mori a Barriera Margherita col limite di 30 chilometri orari?"

Ha intenzione di abbassare il limite di velocità sul lungomare?

"Vorrei che gli automobilisti livornesi facessero una prova, un esperimento. Invitandoli per una volta a effettuare i tragitti casa-lavoro, casa-scuola con mezzi alternativi, a piedi, in bici o in bus. E poi vorrei che provassero a viaggiare a 30 chilometri all'ora su certi tragitti: che differenza di tempo immagina che ci sia nel procedere a 30 all'ora dal porto a Barriera Margherita o dal porto a piazza della Repubblica? La velocità non è il problema della città: ridurla porta solo sicurezza senza aumentare i tempi di percorrenza. Ecco, vorrei che nella Settimana della Mobilità di settembre passino questi messaggi, che la città inizi a ripensare il modo di muoversi".

Ma nella quotidianità certi bei concetti vengono travolti dalle necessità individuali. Ad esempio quelle dei commercianti di via Grande e del centro, che si sentiranno ulteriormente isolati.

"Ma quanti livornesi pensa che vadano a fare shopping in centro parcheggiando in via Grande?"

Riducendo notevolmente il passaggio di auto attuale, la larga carreggiata di via Grande sarà quasi deserta: come sfrutterete quello spazio?

"La strada oggi ha una larghezza di 12 metri. Un corridoio di 2.5 metri, sul lato nord, sarà trasformato in pista ciclabile, altri 2.5 metri centrali saranno utilizzati in parte per la sosta degli scooter, per quella dei furgoni del carico e scarico e come salvagente pedonale per le fermate dei bus. Il resto della carreggiata, sul lato sud, sarà diviso in due corsie di 3.5 metri ciascuna per il passaggio dei veicoli".

Spariranno i parcheggi blu, dunque?

"Il progetto è questo. Aggiungo che ci si arriverà in due fasi. Prima di arrivare alla Ztl, ci sarà un'altra fase, questa già definita nei dettagli, in cui l'accesso a via Grande potrà avvenire solo da via Cogorano".

Sta dicendo che, anche prima del varo del piano del traffico, non si entrerà più dai Quattro Mori?

"Esattamente: è prevista un primo step, che prescinde dal piano del traffico e dalla costituzione della Ztl del Buontalenti. Ecco, in questa prima fase si entrerà in via Grande solo da via Cogorano. Al semaforo della farmacia si potrà girare sia a destra, verso il mare, che a sinistra, verso piazza della Repubblica. L'obiettivo è ridurre l'utilizzo della strada come asse di attraversamento e limitarlo ai residenti".

E quando partirà questa prima fase?

"Quando saranno effettuati i lavori di cui parlavo prima, quelli che creeranno la pista ciclabile, il salvagente e le due corsie da 3.5 metri".

Cioè?

"Non appena saranno completate le rotatorie di piazza Micheli e piazza Giovine Italia".

Torniamo al perimetro della Ztl che ha descritto sopra: ha parlato come se fosse un circuito percorribile completamente, ma in mezzo c'è l'inaccessibile piazza Cavour, che da anni spacca in due la città e che, come dicevamo, rende via Grande unica arteria del centro ovest-est.

"Voglio essere chiaro: per me piazza Cavour non può più essere un tabù. La sua apertura deve essere argomento di discussione".

Dunque si potrà andare dagli scali Manzoni agli scali Olandesi attraversando con l'auto piazza Cavour senza dover fare il giro dell'oca come adesso?

"È la mia proposta. Il perimetro della Ztl del Buontalenti per me deve diventare una mini-circonvallazione attorno al Pentagono. Dico di più: in quest'ottica sarà istituito il doppio senso di marcia anche in via degli Avvalorati".

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