Gioco
Ladro in farmacia fugge col bottino
Nessun segno di scasso alla porta: il malvivente nella notte ha rubato l’incasso (3mila euro)
LIVORNO. Sollevare la saracinesca, aprire la porta, forzare il registratore di cassa, svuotarlo e fuggire è stato un gioco da ragazzi. Il ladro della Farmacia Centrale di piazza dei Mille ha agito indisturbato e molto rapidamente: sapeva già come muoversi. E soprattutto non ha avuto difficoltà ad entrare, molto probabilmente perché aveva a disposizione un passepartout. I gestori della farmacia – come già i carabinieri che hanno effettuato il primo sopralluogo sul posto – non hanno trovato alcun segno di scasso. E non è la prima volta che una cosa del genere succede in quell’attività. Un episodio analogo era già accaduto a febbraio, con lo stesso copione del ladro che penetra nel negozio e ruba senza lasciare traccia e senza segni di effrazione sulla porta.
Il malvivente in questione nella notte tra venerdì e ieri si è intrufolato nel locale, con uno zaino in spalla, e in pochi istanti è riuscito a svuotare il registratore di cassa, portando a casa tremila euro, pari all'intero incasso della farmacia gestita dal dottor Carlo Scalabrella.
Era l’1.20 quando una donna, che abita nella zona di via De Larderel, ha chiamato il 112 dei carabinieri per segnalare la presenza di un intruso nella farmacia. La residente ha raccontato di aver visto un giovane uscire di corsa dal negozio e dileguarsi nelle vie limitrofe. I militari della stazione Porto si sono precipitati sul posto e hanno subito avviato le ricerche, ma dell’uomo, nelle vicinanze della farmacia, non c’era nessuna traccia. In compenso, i carabinieri hanno trovato la saracinesca del negozio un po’ sollevata e quindi hanno effettuato il controllo all’interno, constatando che il cassetto dove vengono riposti i soldi era vuoto.
A quel punto, è stato chiamato anche il titolare, il dottor Scalabrella, che non ha potuto far altro che confermare l’ammanco.
«Non è la prima volta che fanno un furto del genere nella mia farmacia - dice Carlo Scalabrella - era successo già a febbraio e con la stessa dinamica. La cosa mi colpisce di più è che questi intrusi riescano ad entrare senza scassinare la porta. Non so cosa pensare: che abbiano un passepartout? Purtroppo le nostre telecamere di sicurezza non hanno ripreso nulla perché erano spente».
Il farmacista ieri mattina ha integrato la denuncia presso la caserma dei carabinieri. Sul caso stanno lavorando i militari del Reparto operativo, guidati dal colonnello Andrea Guidoni.
Nei mesi scorsi ci sono stati diversi casi di furti effettuati da una banda di ladri in grado di aprire le serrature degli appartamenti senza rompere nulla, usando delle “chiavi universali”.
Non si esclude che anche in questo caso i malviventi per entrare nel negozio possano aver usato uno stratagemma del genere. I carabinieri, intanto, hanno raccolto la testimonianza della donna che ha visto il ladro e ora sono al lavoro per ricostruire i movimenti del malvivente e quindi per risalire alla sua identità.
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