Gioco
Tre chili di triglie e naselli sotto misura, pescheria nel mirino
Livorno. In tutto sequestrati ventimila esemplari anche a tre pescherecci. Controllato poi un commerciante che non aveva etichettato correttamente il pesce: mille euro di multa
LIVORNO. Ventimila esemplari di triglie e naselli sottomisura sequestrati e il titolare di una pescheria in città di 51 anni denunciato che rischia una pena fino a due anni di detenzione.
Nell’ambito di una più ampia operazione di controllo sulla filiera ittica, gli ispettori pesca della Guardia costiera livornese, guidati dall’ammiraglio Arturo Faraone, hanno scoperto in una pescheria della città un’abusiva attività di vendita di esemplari di triglie sottomisura, le cosiddette “fragoline”. Il quantitativo, di circa 3 chili, è stato sequestrato e in seguito donato in beneficenza, dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria e la certificazione dell’Asl sull’idoneità al consumo. Il responsabile del fatto, il livornese di 51 anni, è stato denunciato.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11970975:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11970975:1652013928/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Successivamente, i militari hanno svolto verifiche volte a individuare la provenienza del prodotto. Gli accertamenti hanno portato al sequestro di ulteriori 30 chili di esemplari di triglie e naselli sottomisura, a carico di tre pescherecci della marineria livornese. Si tratta in totale di oltre 20.000 esemplari di piccolissime dimensioni, la cui pesca sotto la taglia minima in età non riproduttiva ha comportato un grosso danno all'ambiente e all'ecosistema marino. Anche in questo caso i Comandanti/armatori delle unità sono stati denunciati e il prodotto è stato poi donato in beneficienza.
Sempre nel corso dell’attività di controllo, gli ispettori della Capitaneria di porto hanno sanzionato, per un importo di oltre mille euro, un operatore commerciale che esponeva in vendita prodotti della pesca etichettati in modo non conforme a quanto previsto dalla vigente normativa comunitaria e nazionale.
I controlli sulla filiera della pesca continueranno anche nei prossimi giorni, nella cornice dell'Operazione “Mare sicuro 2015”, a tutela dei consumatori e dell'ecosistema marino in generale.
Si rammenta che è attivo 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, il numero blu 1530, gratuito, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
