Gioco
«Sos disabili, ai Lupi quell’ascensore è fermo da 4 anni»
LIVORNO. «L’ascensore del blocco 12 del cimitero di Lupi dove sono sepolti i genitori di mia mamma è fermo da ben 4 anni e puntualmente all’ufficio informazioni del cimitero mi viene risposto che non...
LIVORNO. «L’ascensore del blocco 12 del cimitero di Lupi dove sono sepolti i genitori di mia mamma è fermo da ben 4 anni e puntualmente all’ufficio informazioni del cimitero mi viene risposto che non ci sono soldi per ripararlo». Parte da qui Debora Turco, romana in vacanza a Livorno insieme alla madre originaria della nostra città.
Il 30 luglio ha scritto al sindaco Nogarin per indicare che l’ascensore è importante: la madre, ad esempio, «è disabile su sedia a rotelle e costretta a vedere i genitori dal piazzale perché non può salire».
Turco aveva sperato di trovare qualcosa di sistemato o quantomeno una risposta da Palazzo Civico. Invece – commenta amaramente – «né risposta né ascensore».
Il fatto che la mamma disabile sia arrivata al cimitero e sia rimasta «con un palmo di naso» ha fatto arrabbiare la turista romana: anche perché – afferma – qui si manifesta per un povero cane ammazzato ma nessuno sembra curarsi del fatto che «un essere umano è un essere umano». Poi rincara: «Avevo scritto al sindaco che se non si fossero presi provvedimenti per il cimitero avrei scritto al Tirreno e la parola l’ho mantenuta: stavolta è Livorno a non fare una bella figura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
