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Rissa durante la notte bianca, tre denunciati
Livorno. Aggredirono dei coetanei sotto al ponte Santa Trinita: cercavano vendetta per un amico ferito in discoteca. Li ha rintracciati la Mobile anche grazie a facebook
LIVORNO. Identificati e denunciati gli aggressori protagonisti dell'episodio di violenza successo nella notte (bianca) del 2 agosto durante la kermesse Effetto Venezia, sotto al ponte Santa Trinita. Si tratta di tre giovani, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, un albanese, un ucraino e un livornese, che, secondo le indagini condotte dal personale della squadra mobile della questura, sono i responsabili dell’aggressione ad alcuni coetanei.
Dalle indagini è emerso che il motivo scatenante dell’episodio sarebbe stata una lite avvenuta intorno all'1 all’interno della discoteca allestita presso la Fortezza Vecchia, scatenata da uno degli indagati, un giovane ucraino di 18 anni: secondo quanto accertato dalla polizia, il ragazzino si era avvicinato a un gruppo di livornesi e, rivolgendosi a un giovane che conosceva di vista, gli avrebbe chiesto “se (lui e suoi amici ndr) volevano fare una rissa”.
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Il gruppo ovviamente ha rifiutato e ha cercato di allontanarsi, ma il giovane straniero avrebbe continuato con il suo atteggiamento provocatorio, accendendo gli animi di un altro gruppetto di giovani (diverso da quello poi rimasto vittima dell’aggressione sotto al ponte della Santa Trinita). L'intervento immediato dei buttafuori è riuscito a sedare sul nascere il principio di rissa. Tuttavia, nel parapiglia uno dei ragazzi appartenenti al gruppo aggredito in discoteca ha ricevuto un pugno. E' per questo che i suoi amici, usciti dal locale, hanno cercato una rivalsa.
Erano circa le 2.30 quando è iniziata la caccia all'aggressore. Gli amici del ferito hanno così fermato un gruppo di livornesi a cui hanno chiesto se conoscessero il giovane che prima nel locale aveva dato un pugno al loro amici. Alla risposta negativa degli interlocutori, i "giustizieri" hanno scatenato una rissa. La vittima principale dell’aggressione, un livornese di 18 anni, è stato colpito con un pugno; l’amico accorso in aiuto è stato a sua volta colpito con un pugno. Poi gli aggressori hanno infierito sul 18enne, colpendolo di nuovo e questa volta con un casco; nel cadere, a terra privo di sensi, la vittima sbatteva la testa contro un muretto.
Trasportato al pronto soccorso, gli è stato diagnosticato un trauma cranico lieve con amnesia temporanea e sopratutto con una ferita lacero-contusa cuoio capelluto con una prognosi di sette giorni.
Le indagini condotte dal personale della squadra mobile, partite immediatamente il giorno successivo all’episodio hanno permesso l’identificazione di tre giovani: un ucraino di 18 anni, albanese di 16 e un livornese di 17 anni. Nei loro confronti è scattata la denuncia per rissa, percosse e lesioni. Gli investigatori sono riusciti a rintracciarli attraverso le testimonianze delle vittime, accertamenti incrociati su facebook e conoscenza del territorio.
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