Gioco
«Abbracciato in Collinaia, così sono stato derubato»
LIVORNO. «Mi ha abbracciato per strada mentre camminavo e mi ha detto che era un sacco di tempo che sperava di incontrarmi di nuovo. Mi ricordo una bella signora, bionda, con un accento straniero. Li...
LIVORNO. «Mi ha abbracciato per strada mentre camminavo e mi ha detto che era un sacco di tempo che sperava di incontrarmi di nuovo. Mi ricordo una bella signora, bionda, con un accento straniero. Li per li non mi sono accorto di nulla, poi la sera è venuto a trovarmi mio figlio, gli ho raccontato quello che mi era successo. Lui mi ha detto: “babbo hai controllato che non ti abbiano portato via nulla?».
È così che Alfio, 84 anni, ha scoperto che in quel breve abbraccio gli erano stati rubati i ricordi di una vita. «Al collo - racconta - portavo una collanina alla quale avevo attaccato due oggetti a cui tenevo molto: la fede che mia moglie mi ha dato due giorni prima di morire e la medaglietta che mi era stata consegnato dal Uisp qualche anno fa».
Il furto si è consumato intorno alle 17,30 del 13 agosto e il giorno successivo l’ottantaquattrenne si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia. «Mi hanno detto che non sono l’unico ad essere stato vittima di una cosa simile. Io ho risposto che se me ne fossi accorto avrei usato il bastone che porto con me e mi aiuta a camminare meglio. Ma visto com’è andata ad altre persone anziane che sono state anche buttate a terra e ferite, forse è stato meglio così, anche se mi spiace tanto per quei due ricordi che mi sono stati portati via».
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