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Livorno

La vicesindaco promette guerra chi imbroglia

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Stella Sorgente: è il nostro obiettivo, altrimenti non potremo mai abbassare le rette

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LIVORNO. «Per ipotizzare di abbassare le rette scolastiche oppure pensare a qualsiasi miglioramento futuro del sistema educativo bisogna concentrare le nostre forze sulla lotta ai furbetti», lo sottolinea a caratteri cubitali la vice sindaco e assessore alla Scuola, Stella Sorgente.
Pugno duro, quindi, contro chi evade. Contro chi non paga quanto dovuto. Contro chi si insinua nelle maglie della legge e riesce a strappare privilegi, agevolazioni e benefici non dovuti. «La nostra priorità assoluta è quella di stringere il campo su chi richiede l’esenzione totale per i servizi educativi-scolastici comunali», tiene a specificare Sorgente.

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Le idee della vice sindaco sono chiare. A settembre la discussione passerà dal consiglio comunale. «Bisogna fare tutti insieme una riflessione sul futuro: l’idea è quella di trasformare l’attuale disciplinare sui servizi educativi approvato con delibera di giunta, in un vero e proprio regolamento che deve passare dal consiglio», aggiunge dettagli. Si prevedono delle restrizioni. Nessuno toccherà le fasce Isee: i cambiamenti riguarderanno la domanda per l’esenzione totale. Per beneficiare dei servizi e, in soldoni, non sborsare un euro.

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«Bisogna riuscire a legare la richiesta di esenzione totale ad una reale situazione di indigenza, perché così dovrebbe essere, in teoria». Sorgente articola il suo pensiero. «Alle persone che veramente hanno bisogno si aggiunge tutta una parte di evasori e furbetti che dobbiamo contrastare con tutte le nostre forze, proprio nell’interesse dei servizi scolastici».
All’orizzonte si prevede una collaborazione con i servizi sociali. Il dialogo è aperto, così come è in corso l’attività del Cur alle calcagna dei morosi, proprio per recuperare tutti i crediti dovuti ma non pagati.
«Dobbiamo ripartire da qui per poter ipotizzare un miglioramento dei servizi, un abbassamento delle rette mensili e un prolungamento di orarioper esempio per materne e nidi», chiude la vicensindaco Stella Sorgente.
 

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di Redazione web