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Strage del Moby Prince, ecco le t-shirt #iosono141
Livorno, i primi ad indossarla sono stati gli esponenti politici alla festa per la nascita della Commissione, ecco dove trovarle
LIVORNO. È rossa con una scritta bianca sopra. La stampa dice #iosono141. È la maglietta simbolo per non dimenticare la tragedia del Moby Prince, avvenuta 24 anni fa, e rimasta la più grande strage nella storia moderna della marineria italiana.
Dopo l’ok del Senato alla nascita di una commissione d’inchiesta per cercare di risalire a un’altra verità rispetto a quella (errore umano ndr) sancita dalle due inchieste giudiziarie la maglietta è stata messa in produzione. In occasione dell serata organizzata dall’associazione di cui fanno parte i parenti delle vittime, i primi ad indossarla sono stati i quattro principali esponenti politici della provincia di Livorno: il sindaco Filippo Nogarin, il sindaco e segretario del Pd Lorenzo Bacci, il senatore Marco Filippi e il neo consigliere regionale Francesco Gazzetti
« Nei mesi scorsi - spiega Loris Rispoli - presidente dell’associazione - avevamo lanciato la campagna #iosono141 in cui ogni cittadino poteva dichiararsi la 141 vittima della tragedia sentendosi privato del diritto alla verità, sentendosi indignato per la mancanza di giustizia, una frase che dava il senso del condividere il dolore e la battaglia affinchè a distanza di 24 anni si possa finalmente dare delle risposte ai mille perché di quella notte. Oggi dopo il voto unanime del Senato che ha sancito la nascita di una Commissione d'inchiesta sulla strage, la campagna ha avuto un forte impulso, abbiamo preparato e fatto stampare una maglietta (al laboratorio Gattabuia) che davanti riposta il logo #iosono141 e sul resto la scritta "verità e giustizia sul moby prince" la maglia è rigorosamente rossa, come il sangue, come il fuoco, come la rosa che gettiamo in mare, come l'amore e la passione che ci legano alle 140 Vittime».
Le prime 100 maglie sono andate esaurite tra i colleghi di Rispoli delle Poste di via Masi, come se con un gesto anche simbolico si volesse dare il senso di una Comunità che non dimentica, che vuole assieme a te condividere il percorso che porterà la Commissione finalmente ad accertare responsabili e responsabilità.
«Presto - spiega Rispoli - ci organizzeremo per le spedizioni, intanto le magliette e altro materiale saranno disponibili in via della Madonna alla Piccola Bottega del Commercio equosolidale, e alla prossima Festa della Sinistra di Sel»
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