Gioco
“Fido” può entrare in bar, negozi e spiagge ma non libero
Un documento di una trentina di pagine (regolamento comunale sulla tutela degli animali). È all’interno di questo documento approvato dalla precedente giunta Cosimi e entrato in vigore dal 4 ottobre...
Un documento di una trentina di pagine (regolamento comunale sulla tutela degli animali). È all’interno di questo documento approvato dalla precedente giunta Cosimi e entrato in vigore dal 4 ottobre scorso, apre le porte agli amici a quattro zampe nei parchi, spiagge e giardini certo. Ma soprattutto supermercati, bar, negozi di tutti i generi (dal panificio alla macelleria, dal fioraio alla boutique), hotel, uffici pubblici, bar e ristoranti. Una rivoluzione, sulla carta e questa volta non solo. La legge infatti parla un po’ in burocratese ma chiaro. “I cani, accompagnati da chi possiede la proprietà o da chi li detiene a qualsiasi titolo” hanno accesso a tutti gli esercizi pubblici e commerciali, ai locali e uffici aperti al pubblico, ai mezzi pubblici e di trasporto. Ci sono regole da seguire, fondamentali per i padroni: tenerlo al guinzaglio (non più lungo di un metro e mezzo), portarsi dietro la museruola, non più di un cane a persona, obbligo di controllare che non disturbino e che non facciano danni. Il Comune prevede la possibilità per i titolari di uffici e esercizi commerciali di chiedere “per validi motivi igienico-sanitari” alcune limitazioni all’accesso.
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